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Bug di iOS: un sms in arabo manda in crash l'iPhone

Un nuovo allarme per i possessori di iPhone: pare infatti che iOS, il sistema operativo della mela morsicata, abbia un bug che blocca il dispositivo e in alcuni casi lo manda in crash.
A soffrire del particolare bug è l'applicazione di messaggistica standard di IOS, "Messaggi".

A causare il problema è una stringa di testo (dall'utilizzo rarissimo), o meglio un particolare sms in lingua araba. Questo particolare messaggio causa il crash dell'iPhone, che viene forzato a riavviarsi. Non solo: una volta che viene eseguito il riavvio, quando si prova ad aprire nuovamente l'app Messaggi non si fa altro che innescare nuovamente il ciclo di crash e riavvio.

Il 'bug' sembrerebbe dipendere dalla gestione dei caratteri nel sistema di Codifica Unicode, grazie a cui testi ed emoticon vengono visualizzati nello stesso modo in ogni Paese e su ogni programma.  Sarebbe comunque difficile finire nell'elenco dei destinatari, almeno in modalità casuale: per funzionare, il bug richiede prima di tutto che il messaggio sia inviato da un iPhone verso un altro iPhone, mentre in secondo luogo la stringa di testo da inviare sarebbe abbastanza articolata, facendo quindi pensare che se si viene attaccati è perché presi di mira da qualche buontempone.

Chi riceve quel tipo di messaggio mentre sta usando l’applicazione non è più in grado di inviare nuovi messaggi, nemmeno se spegne e riaccende il telefono, mentre se il testo viene ricevuto mentre si sta usando un’altra app diventa impossibile accedere a Messaggi per leggerlo. Il problema non sembra presentarsi sempre, ma è stato comunque segnalato da centinaia di persone sui social network e sembra si stia diffondendo con una certa rapidità.

Non è ancora chiaro quali siano le versioni di iOS interessate da questo bug: iOS 8.4, rilasciata due settimane fa per gli sviluppatori, sembra non essere affetta dal problema, mentre le versioni precedenti al momento potrebbero essere tutte a rischio.

Al momento Apple non è ufficialmente intervenuta sulla questione, anche poiché di freschissima apparizione in Rete. Ma siamo sicuri che nel più breve tempo possibile sarà rilasciato un fix a riguardo.

© gnubik.it

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