logo gnubik

Samsung Galaxy Note 5, rivelati i feature del nuovo tablet top di gamma

25 giugno 2015

A tre mesi dalla premiere di Samsung Galaxy S6 e S6 Edge e delle varianti "rugged" S6 Active, compaiono le prime specifiche di un tablet capace di insidiare le posizioni di altri flagship ben noti: Galaxy Note 5. Rivelate le caratteristiche alla base della nuova release

Il ritorno della coreana Samsung sulle scene coincide, in diversi momenti dell'anno, con le canoniche uscite di un nuovo Galaxy S, accompagnato da nuovi Galaxy Note, in grado di sintetizzare i punti salienti dell'evoluzione in merito ai dispositivi smartphone e tablet sempre più tendenti ad un formato phablet, noto e considerato il maggior successo dei secondi sui primi.

Galaxy Note 5 arriverà entro Settembre al prossimo IFA berlinese, in cui verranno confermate le anticipazioni inerenti soprattutto fattore di forma, speaker e stylus. Per quanto concerne il design, ci si attende una scocca in moderno alluminio modellizzata sul precedente esperimento Galaxy Alpha, oppure un classico rivestimento in policarbonato ultraslim, auspicando che il tutto sia contornato dall'evoluzione dell'inscalfibile Gorilla Glass e con ogni probabilità da un display dual edge con funzioni smart e facilitanti il multitasking.

Galaxy Note 5 mostra, tra le novità confermate, il riposizionamento dello speaker, di norma posto sul lato scocca posteriore nel precedente Galaxy Note 4, che si ritroverà lungo il bordo inferiore del device; a poca distanza si troverà invece il jack per la connessione con auricolari stereo.

Un ulteriore rompicapo è rappresentato dal display, che certamente dovrà essere in grado di superare i già diffusi 2K, approdando probabilmente sui nuovi standard Ultra HD 4K, scelta fattibile, considerata la densità schermo a 748 pixel per pollice, in grado di superare iPhone 6 duplicando le sue specifiche, aprendo possibilmente le porte al formato AMOLED, che non ha mai abbandonato il concept alla base degli schermi Samsung portatili.

Permane, comunque, in un limbo poco apprezzato dai fan del phablet per eccellenza della casa coreana, la scelta di Google in merito all'OS utilizzabile su Galaxy Note 5. In tanti si attendono il superamento di Lollipop per il passaggio ad una versione di Android M in anteprima, capace di sfruttare le funzionalità della S Pen integrata migliorando comandi gestuali oltre alla consueta suite di riconoscimento vocale Google.

Sorprende, infine, la possibilità di veder integrato il primo chipset EPOP (Embedded Package-On-Package), un Exynos 7422, potente octa-core  64-bit, in grado di combinare CPU, GPU e modulo elettronico di memoria RAM nello spazio di un chip all in one, elevando le prestazioni a massimali mai raggiungi: attenderemo le rivelazioni online dell'IFA per conoscere più informazioni in merito al nuovo anello di congiunzione alla prossima generazione di device flagship Samsung.

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili