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I benefici duraturi della lettura sul cervello: confermati da nuovi studi

20 giugno 2015

La lettura quotidiana rappresenta, oltre che un ottimo modo per immaginare e ragionare, un esercizio benefico di inestimabile valore per la mente: confermato dalla Scienza il suo effetto durevole sul cervello umano.

Fantasy, paranormal, thriller, hard-boiled, saggi scientifici: a prescindere dal genere eletto dal lettore, per il cervello umano la lettura rappresenta, oltre che un insostituibile strumento di apprendimento e immaginazione, un vero toccasana a tutto tondo, come dimostrato dalle neuroscienze ed in particolare da un recente studio di Emory University, al centro del quale risiederebbe l'attivazione di numerosi centri corticali implicati, oltre che nella deduzione e nella rappresentazione eidetica di quanto letto, anche di neuroni designati ad altre attività, quali la spazializzazione, il movimento e la previsione di eventi futuri.

La lettura, come dimostrato dal medesimo studio, è inoltre un fattore fondamentale a favore della neurogenesi, ovvero proliferazione di nuove interconnessioni durature tra i componenti base dei due emisferi, un effetto rafforzabile, ovviamente, aumentando la quantità e la frequenza delle letture. Tramite risonanza magnetica funzionale (fMRI) è stato possibile rilevare un incremento della connettività complessiva del lobo temporale situato sul lato sinistro dell'encefalo, una zona tradizionalmente deputata alla comprensione e formulazione del linguaggio.

L'incremento di plasticità e connettività è registrabile anche a livello del solco centrale, zona di interconnessione tra corteccia sensitiva e motoria, segno dei profondi effetti e del biofeedback che la lettura è in grado di esercitare sul corpo, capace di reagire come se effettivamente stesse compartecipando alla situazione di cui è scritto su carta, smartphone o sul nostro ebook reader preferito.

Si evince così che la lettura sistematica e prolungata, oltre ad essere una fondamentale e gratificante attività per la nostra mente, suscita cambiamenti a livello biologico di cui decenni fa non si sospettava la benché minima esistenza: ridefiniti "attività ombra", gli effetti della lettura sulla mente sono palpabili ed in grado di operare nel lungo termine fino ad aiutare le sue capacità ad essere sempre più affinate e veloci, di libro in libro e da avventura ad avventura.

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