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Twitter I governi cercano di spiare i cittadini attraverso il social

Nell'era di internet e dei social network trovare informazioni di una persona è sempre più facile e lo hanno capito bene i governi che stanno utilizzando questi mezzi per avere, in maniera molto più economica rispetto ai metodi utilizzati precedentemente, informazioni di ogni tipo sui propri cittadini.

E' proprio Twitter, uno dei social più diffusi e utilizzati al mondo, a rivelarlo nel suo report sulla trasparenza: Fra il 1 gennaio e il 30 giugno del 2015 le domande poste da 62 Paesi a Twitter sono state in totale 4.363, con un incremento del 52% rispetto al semestre precedente (ne erano 2.871).
Il 56% delle richieste arrivava dagli Stati Uniti, seguite poi da Giappone, Turchia e Regno Unito. Solamente il 12% delle richiesta arrivava da enti non governativi. Sul totale di 4.363 richieste arrivate, il sito di microblogging ha fornito informazioni sul 58% di esse.
L'Italia ha invece posto al social 43 domande di informazioni sugli account, ottenendo risposta nel 16% dei casi (nell'anno precedente ne erano state poste 10).

Dai governi viene richiesta principalmente la mail degli utenti e il loro indirizzo ip.I social stanno cambiando radicalmente la nostra società e i modi di ottenere informazioni, dunque se avete un account su Twitter, ma anche su un qualsiasi altro social, fate molta attenzione.

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