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Google, l'occhio artificiale diventa una realtà

1 maggio 2016

Un occhio bionico dalle inusuali e meravigliose capacità, tra cui quelle di far ritrovare un visus più che accettabile a tutti coloro che, per diversi motivi, dovessero soffrire di determinati difetti visivi, tra cui miopia, astigmatismo e presbiopia.

E' il nuovo progetto di Google, che sta trovando concretizzazione in questi giorni grazie ad una lunga fase di test che dovrebbero portare alla realizzazione di un prototipo capace di riportare l'occhio del paziente ad uno stato ottimale di salute.

La tecnologia utilizzata risulta doppiamente sorprendente, se si considera che il nuovo occhio bionico Google contempla la sostituzione fisica di una parte dell'organo affetto da difetti visivi, tramite il rimpiazzamento di un componente elettronico smart in grado di riorientare le immagini che appaiono sul cristallino. Il device consente inoltre di catturare ed indirizzare al meglio i fasci di luce catturati dall'organo, portandoli verso la retina nel caso in cui il difetto visivo impedisse di convogliarli nella giusta maniera. I difetti refrattivi vengono pertanto progressivamente eliminati, permettendo il recupero di una buona capacità visiva.

Il device che si occuperà di sostiture la parte d'occhio colpita da malattia o peggioramento sarà un vero e proprio componente hardware smart, dotato di sistema storage e di OS, che verrà impiantato direttamente all'interno dell'occhio grazie ad una apposita schiuma espansa, che infine si solidificherà permettendo al dispositivo di assumere la forma più adatta al nostro occhio, evitando rigetto e incompatibilità di base.

Il nuovo occhio bionico Google è capace di restituire una qualità di vita dignitosa a coloro che per diversi motivi sono purtroppo costretti ad essere schiavi di mezzi di correzione alternativi: c'è da augurarsi, quindi, che il recente brevetto trovi sempre più spazio anche nella chirurgia moderna.

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