logo gnubik

Apple OS X El Capitan, in arrivo il primo atteso update per la versione beta

14 luglio 2015

Il successore di OS X Yosemite prepara il primo round di update per la beta pubblica, risolvendo con nuovi bugfix alcuni difetti inerenti alle applicazioni 32 bit, in attesa della definitiva premiere autunnale del nuovo sistema operativo made in Apple

Nonostante il doppio avvento di iOS 9 e OS X El Capitan, rispettivamente concepiti per device portatili e desktop Apple, gli sforzi della casa di Cupertino sembrano essere incentrati sul fornire al nuovo sistema operativo El Capitan maggiore stabilità in seguito a diversi bug che hanno messo in dubbio il funzionamento del successore di Yosemite.

Non essendo infatti un OS definitivo, El Capitan segue, al pari dell'acerrimo nemico Android M, in arrivo sui device che faranno uso del sistema operativo mobile Google per eccellenza, una policy di aggiornamento incrementale, volta a stanare passo dopo passo alcune incompatibilità storiche, tra cui quelle con le applicazioni a 32 bit, che da tempo sembrano appartenere, nonostante tutto, al recente passato.

L'update è reperibile presso la sezione Aggiornamento Software di App Store; ed avrà effetti tangibili anche sulla resa vocale di "Samantha", tono del sintetizzatore vocale incluso in El Capitan a partire dal prossimo aggiornamento. Apple suggerisce, ad ogni modo, di riservare una partizione o un desktop PC dedicato ad El Capitan, in quanto nonostante alcuni accorgimenti e patch, l'OS è potenzialmente aperto a diversi bug.

Tra le caratteristiche di maggior rilievo confermate per la release RTM e dunque ufficiale, ritroviamo gli split screen, caratteristica che apparentemente verrà integrata per combattere le difficoltà del multitasking più rapido su altri sistemi, incorniciando il tutto in un'estetica estremamente flat e minimal, diretta a ridurre al minimo il carico di dati in RAM, con una fluidità maggiore rispetto ai predecessori.

Non mancherà l'update a Metal, libreria grafica che consentirà una resa superiore in termini di elaborazione grafica (tra i principali motivi per cui i sistemi OS X vengono da sempre presi in considerazione), nonché di videogaming, aprendo probabilmente ad un futuro in cui anche gli hardcore gamer considereranno le piattaforme Apple validi alleati nelle loro sfide sia in single- che in multi-player.

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili