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Facebook, arrivano le "Reactions": nuovi modi per reagire ai commenti

24 febbraio 2016

Facebook, come sappiamo, è un social network molto aperto alla sperimentazione di nuove funzioni che possano catturare l'attenzione degli utenti, implementandole per consentire agli iscritti di esprimere al meglio i contenuti dei propri status, post e commenti allegando oltre al testo anche un'emoticon, che in molti casi può costituire una differenza fondamentale tra un testo scritto con un intento serio da uno più scherzoso.

Per aiutare il popolo di Facebook a meglio caratterizzare le proprie opinioni, il social ha lanciato Reazioni, che permette di passare al tipico "mi piace" a icone che permetteranno di estendere il concetto di gradimento ad un'espressione più concreta del proprio stato d'animo. Il network si è infatti reso conto che il semplice pulsante "like" non è sufficiente ad esprimere al meglio la gamma di emozioni correlate ad un post: Reazioni si propone di chiarire ciò che veramente intendiamo quando uno dei nostri contatti scrive post con contenuti più sentiti rispetto al classico aforisma breve.

L'interfaccia Web, per PC, è quindi stata rimodellata per consentire di posizionare il puntatore mouse sul classico pulsante "mi piace", per poi scegliere dal menu a tendina le reazioni che si ritengono più opportune. Per quanto riguarda Facebook mobile, invece, occorrerà premere l'opzione apposita fino a quando non apparirà il menu contestuale.

Le sei reazioni finora previste da Facebook vanno, oltre al classico like, all'icona a cuore, al sorriso, allo sbalordimento, alla tristezza per arrivare all'immancabile emoticon rabbiosa. Le opzioni scelte hanno valore pressoché univoco tra tutti i frequentatori del social, pertanto si potranno utilizzare anche con iscritti da noi lontani, presumibilmente internazionali.

Reazioni è disponibile sia per gli status di altri utenti così come per gli update relativi alle fanpage, che continuano a costituire uno degli elementi trainanti della piattaforma, in quanto garantisce da sempre alti livelli di interazione, traguardo a cui Zuckerberg spera d'arrivare anche con l'implementazione di questa nuova "sorpresa" in ambito design.

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