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Chiodi di garofano: curiosità, proprietà e rimedi naturali

10 febbraio 2016

Chiodi di garofano: curiosità, proprietà e rimedi naturali

I chiodi di garofano mi fanno sempre venire in mente due cose: le arance ed il film “Mi permette babbo?”. Le arance, perchè in inverno sono solita porre un'arancia o un mandarino infilzato di chiodi di garofano per profumare la casa; mentre il film è del 1956 ed è con Alberto Sordi e Aldo Fabrizi, il primo è il genero ed il secondo il suocero, non se la intendono granchè ed un giorno trovandosi a parlare di ricette si tirano in ballo i chiodini di garofano.
Il loro profumo caldo e speziato, simile appunto al garofano, mi fa venire in mente l'inverno ma soprattutto le feste, difatti lo si usa per preparare il vin brulè.

Chiodi di garofano: storia e caratteristiche

I chiodi di garofano (Eugenia caryophyllata o Syzygium aromaticum) provengono da una pianta sempreverde, originaria dell'oriente) e facente parte della famiglia  delle Myrtaceae. Le foglie lanceolate nascono rossicce e diventano verdi man mano che crescono. L'infiorescenza è simile ad una pannocchia, i fiori diventano rosa appena termina la stagione delle piogge, quindi si raccolgo, si seccano ed assumono il caratteristico colore scuro.
I suoi usi in qualità di rimedio erboristico era noti ai cinesi, ai romani ed agli egiziani. Attorno all'anno 1000, una suora tedesca ne cita gli usi terapici. Nel settecento i chiodi di garofano furono esportati in Europa in maggiore quantità grazie ai commercianti olandesi che si adoperavano anche per diffondere l'olio essenziale.
Nelle credenze popolari, i chiodi di garofano attirerebbero denaro, fortuna e proteggerebbero contro il malocchio. In Grecia è noto un rituale per cui, se si vuol scoprire chi ha lanciato il malocchio, si prendono tre chiodi di garofano e si assegnano tre nomi di persone sospette: s'infila uno spillo sulla testa e reggendo il chiodo si da fuoco all'estremità: se scoppia la persona è colpevole, se fa fumo ha parlato male e se brucia normalmente non è opera sua.

Chiodi di garofano: proprietà benefiche

Per cosa erano dunque utilizzati i chiodi di garofano?
Contro il mal di testa, il mal di denti, la nausea, l'alitosi, i reumatismi ma soprattutto come antisettici.
E pensare che li abbiamo magari usati solo in cucina!
Ebbene i chiodi di garofano hanno varie proprietà fra cui:

  • proprietà digestive: aiutano lo stomaco a svolgere la sua funzione
  • proprietà toniche...e afrodisiache?
  • proprietà: anestetiche ed antisettiche: difatti sono un rimedio popolare contro il mal di denti
  • proprietà antifungine: sono nemici di funghi, batteri e microbi
  • proprietà antiflogistiche, analgesiche ed antireumatiche: ecco perché li si usa contro emicranie e reumatismi
  • proprietà antiage: fra le proprietà non si possono non citare le antiossidanti poiché questa spezia protegge le cellule dai danni dei radicali liberi, rallentando dunque l'invecchiamento
  • proprietà antivirali: i chiodi di garofano sono ottimi alleati contro raffreddori, tosse ed influenza.

Per cos'altro possono essere utilizzati i chiodi di garofano? Contro lo stress, i problemi alle ossa, di circolazione e per controllare gli zuccheri nel sangue (in tal senso ritengo più efficace la cannella).

Tutto ciò si deve alla presenza di:

  • flavonoidi
  • mucillaggini
  • tannini
  • eugenolo
  • pirene
  • minerali
  • vitamine
  • sesquiterpeni
  • beta-carotene
  • criptoxantina
  • luteina
  • zeaxantina

Chiodi di garofano: rimedi naturali

Io uso i chiodi di garofano per vari rimedi naturali.
Tempo fa ho subito una frattura ad una mano ed ogni tanto mi ritrovo con qualche doloretto, applico questo cataplasma: frantumo una manciata di chiodi di garofano, unisco polvere di zenzero, gel d'aloe ed una presa di sale. Amalgamo, cospargo nel punto dolorante e fascio con della pellicola trasparente. Trascorsa un'oretta sciacquo via il tutto.

Ecco come fare la tisana ai chiodi di garofano di base:

  • mezzo cucchiaio di chiodi di garofano
  • un bricco d'acqua

Semplicemente si fanno bollire per 5 minuti e poi si decide che uso farne.

La tisana calda è ottima contro: freddo, raffreddore, influenza, digestione lenta e mal di testa

La tisana fredda è ottima come: collutorio contro mal di denti, gengivite e alitosi.

Per potenziare l'effetto si possono aggiungere: malva, camomilla, melissa, alloro, aglio, buccia d'arancia o di limone, a seconda del disturbo che ci affligge.

Attenzione però, queste non sono prescrizioni mediche, ma semplici informazioni. Badate sempre di chiedere il parere del vostro medico. Non esagerate con i chiodi di garofano, perché ad altre dosi son tossici. Non dare ai bambini rimedi naturali con i chiodi di garofano, né alle gestanti o alle mamme che allattano.
 

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