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Allergia alla polvere: cause, sintomi e rimedi

18 marzo 2016

Allergia alla polvere: cause, sintomi e rimedi

L'allergia alla polvere è la conseguenza di un'esagerata reazione del sistema immunitario a contatto con acari e pulviscolo.
Molto spesso quest'allergia viene sottovalutata, vengono considerate più importanti le allergie stagionali, da polline ad esempio, ma se si hanno problemi respiratori questa è una delle cause da prendere in considerazione.

Allergia alla polvere: cause e sintomi

L'allergia alla polvere, o agli acari della polvere, ha una sintomatologia ben precisa che tuttavia può esser scambiata per un male di stagione, da raffreddamento magari.
Sintomi dell'allergia agli acari della polvere:

  • rinite
  • rinorrea
  • starnuti
  • occhi che prudono e lacrimano
  • occhi gonfi
  • cefalea
  • tosse
  • prurito al naso
  • oppressione toracica
  • difficoltà di respiro
  • disturbi respiratori nel sonno
  • eczema atopico
  • rash cutaneo
  • affaticamento
  • respiro sibilante
  • ansia

Le cause dell'allergia sono per l'appunto l'inalazione di acari della polvere morti o pure dei loro escrementi.
Chi è maggiormente esposto o predisposto? Tutti in realtà, perché questa è un tipo di allergia che può insorgere in qualsiasi momento.
Perchè viene sovente confusa con il raffreddore?
Proprio per via dei sintomi, ma c'è da considerare che un raffreddore non dura settimane, né mesi. Inoltre i sintomi si rafforzano se si sta troppo a lungo in un determinato ambiente, poco aerato, molto umido, in cui ristagna la polvere.

Allergia alla polvere: cosa fare? Rimedi e consigli

L'alimentazione
E' importante dire che chi soffre di allergia alla polvere deve anche stare attento all'alimentazione perché, solitamente in concomitanza insorgono anche: allergie ai crostacei, ai molluschi, alle lumache di mare e di terra, ai pomodori ed alle fragole, alla acaro degli alimenti ed agli scarafaggi.

Le visite

In caso si notino i sintomi che si prolungano e dunque fanno sospettare che non si tratti di raffreddore, occorre rivolgersi ad un allergologo che prescriverà i test per scoprire la natura del problema.
Aldilà della terapia farmacologica ci sono dei rimedi naturali attuabili contro quest'allergia e delle accortezze da prendere in considerazione.
In primis si dovrebbero utilizzare tessuti antiallergici e si deve spolverare sempre con indosso la mascherina, ripetendo spesso quest'operazione e non lasciando che la polvere si accumuli.
Attenzione all'umidità: un eccesso di ristagno di aria umida crea l'ambiente favorevole per la proliferazione degli acari.
Lavare la biancheria del letto una volta alla settimana in acqua molto calda, oppure con un lavaggio a secco.
Evitare peluche, tende, tappetti e piccoli soprammobili che attirano la polvere. Evitare di tenere libri nella stanza in cui si dorme.
Non dormire su divani e poltrone. Tenere il locale areato la mattina e passare spesso l'aspirapolvere anche sul materasso, con degli appositi filtri di modo che l'aspirapolvere non ributti fuori polveri sottili ed escrementi di acaro. Sbattere vestiti e teli all'aperto.
Per quanto riguarda i rimedi naturali, può essere utile vaporizzare nell'ambiente oli balsamici o tea tree oil, ma anche fare suffumigi con questi oli e con oli essenziali di limone, di cumino e di eucalipto. Si rivelano utili anche i suffumigi con il bicarbonato per liberare le vie aeree decongestionate.
E' molto importante fare attenzione a dove si accumula la polvere e a non sollevarne troppa, occorre pensare che il letto è il luogo in cui si annidano maggiormente gli acari e che durante la notte con i movimenti è un attimo sollevare gli escrementi o gli acari morti e respirarli, ecco perché la cura dell'igiene è così importante.

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