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I sintomi dell'allergia

13 aprile 2015

Pollini, acari della polvere, pelo di animali e alcuni cibi possono scatenare intolleranze più o meno forti nell'organismo. I sintomi dell'allergia variano in base a qual è l'allergene che mette in moto questa reazione

sintomi allergie | allergiaPrima di entrare nel dettaglio e scoprire quali sono i principali sintomi allergici,  è bene chiarire che queste reazioni vengono scatenate dal sistema immunitario che riconosce come potenzialmente pericolosa una sostanza che non lo è. Vengono messi in circolazione anticorpi con lo scopo di debellare l'allergene nemico. Ecco che la persona sperimenterà sintomi più o meno intensi che in alcuni casi casi possono compromettere sensibilmente la qualità della vita.

Quando si presentano i sintomi dell'allergia?

A differenza di quanto si tende a credere, la reazione allergica può presentarsi anche a distanza di qualche ora rispetto a quando l'organismo è entrato in contatto con l'allergene. Questo significa che, davanti a una prima manifestazione, sarà difficile riconoscere immediatamente la causa dell'allergia. Nella maggior parte dei casi comunque, la reazione sarà praticamente immediata.

I principali allergeni sono i pollini (che interessano le famose allergie primaverili), gli acari della polvere o il pelo degli animali. Tra i prodotti più comuni che causano allergia troviamo anche alcuni alimenti  come le fragole, le uova e alcuni tipi di legumi. Alla lista si aggiungono punture di insetto, contatto con nichel o altri materiali.

Sintomi allergia: quali sono i più importanti

L'allergene può scatenare diversi tipi di reazioni anomale. Oggi vediamo quali sono i principali e approfondiamo anche i motivi per cui solitamente si manifestano. Ricordiamoci comunque che ognuno di essi possono presentarsi in maniera più o meno intensa, tanto che in alcuni casi l'individuo potrebbe scambiare una reazione allergica leggera per un banale malessere passeggero (è il caso soprattutto delle allergie primaverili).

Eczema

Tra tutti i sintomi allergici è senza dubbio uno dei più comuni. A causare la  comparsa dell'eczema possono essere:

  • Alcuni cibi come ad esempio l'uovo, il latte, alcuni tipi di grano, le fragole o le bacche.
  • Il pelo degli animali. In realtà sono le cellule morte della loro pelle a scatenare la reazione allergica, ma considerando che queste si trovano sul pelo che si deposita sui pavimenti di casa, si tende attribuire a esso la colpa.
  • Acari della polvere. Eliminare questo problema purtroppo non è facile visto che gli acari sono praticamente sempre presenti.
  • Reazioni da contatto. In questo caso l'eczema può presentarsi in seguito al contatto con un determinato materiale. Una delle allergie più comuni tra la popolazione è quella al nichel.

Si manifesta in maniera più o meno immediata e i sintomi dell'eczema sono: secchezza, prurito e comparsa di macchie rosse in una zona più o meno estesa dell'epidermide. Questo tipo di eruzione non è assolutamente contagiosa e colpisce soprattutto i bambini piccoli. Purtroppo non esistono cure ma, attraverso i test allergologici è possibile individuare la causa del problema, così da evitare la sostanza allergica.

Orticaria

Si tratta di una reazione allergica molto particolare (ma comunque comune). Oltre che alcuni tipi di alimenti (come i crostacei e gli arachidi), a scatenarla è una prolungata esposizione al sole, gli sbalzi di temperatura (caldo-freddo) tipici di ambienti come saune e bagni turchi o lo stress. L'orticaria si presenta come una serie di ponfi rosa che bruciano e causano prurito. Anche in questo caso è bene prevenire il problema conoscendo la causa, tuttavia esistono appositi farmaci che permettono di tener sotto controllo il prurito. Scompare nel giro di 24 ore.

Problemi respiratori

Difficoltà a respirare, starnuti continui e tosse stizzosa. Sono questi i sintomi dell'allergia scatenata da acari, pelo di animali e pollini. Solitamente l'intensità del sintomo aumenta in base alla concentrazione dell'allergene nell'ambiente circostante. In alcuni casi queste allergie respiratorie, conosciute anche sotto il nome di rinite allergia o “raffreddore da fieno” si trasformano in vere e proprie forme di asma allergica.

Tra gli altri sintomi troviamo un intenso prurito alla bocca, il naso e la gola. Spesso il naso tende a colare e l'infiammazione potrebbe trasferirsi anche all'apparato oculare, causando vere e proprie congiuntivite allergiche. Questo quadro è proprio delle allergie molto più gravi.

Asma Allergica

Fa sempre parte della categoria “allergie respiratorie”, ma merita un paragrafo proprio. L'asma allergica si riconosce da un respiro sibilante, mancanza di fiato e tosse. Tra le cause troviamo di nuovo la polvere, il polline, il pelo degli animali o un particolare cibo. Le persone che ne soffrono avranno attacchi più intensi durante la notte o il mattino presto. Questi sintomi dell'allergia interessano in modo particolare i bambini piccoli, tende a passare da sola con gli anni.

E' bene far attenzione ai sintomi perché spesso è difficile distinguere una reazione allergica dall'asma “classica”. Lo specialista sottoporrà il paziente a dei test allergologici per capire la natura del problema.

Disturbi gastrointestinali

Nausea, vomito, diarrea e dolori addominali. Anche questi potrebbero essere dei probabili sintomi allergici. Si tratta di un problema che riguarda unicamente la sfera alimentare. Tra gli altri sintomi troviamo anche una perdita di peso eccessiva nell'arco di poco tempo.
I principali responsabili di queste allergie gastriche sono le uova, il grano, il latte, le nocciole, gli arachidi, la frutta e la verdura. Due delle cause più comuni sono l'intolleranza al lattosio e la celiachia.

I sintomi appena elencati sono da molte persone trascurati fino a quando non si fanno più persistenti. Sono erroneamente attribuiti a malesseri momentanei e non a possibili allergie. Anche in questo caso solo lo specialista potrà dare una risposta concreta al dubbio.

Reazione anafilattica

Tra tutti i sintomi dell'allergia è senza dubbio quello più grave. Lo shock anafilattico o anafilassi è infatti potenzialmente letale. La reazione può presentarsi immediatamente o dopo qualche minuto. Il sistema immunitario rilascia sostanze chimiche per debellare l'allergene che possono avere ripercussioni gravi per l'organismo. Vi sarà un abbassamento generale della pressione, battito cardiaco rallentato o accelerato, nausea, eruzione cutanea, vie aeree che si contraggono e difficoltà (o impossibilità) a respirare.
I maggiori responsabili sono solitamente i farmaci, il lattice, alcuni alimenti come gli arachidi, le fragole e le uova, il veleno di insetti. Per contrastare la reazione anafilattica è necessario iniettare una dose di adrenalina nel minor tempo possibile.

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