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Renella: cos'è, cause, sintomi e rimedi naturali

20 luglio 2016

Renella: cos'è, cause, sintomi e rimedi naturali

La renella è una malattia dell'apparato urinario per cui si riscontrano all'interno della vescica e dei reni dei microcalcoli, simili a granelli di sabbia.
Questi fastidiosi granelli rosso-giallastri sono aggregati solidi che sono composti da urati e fosfati. Si formano generalmente perché le urine si saturano di composti insolubili che cristallizzano.

Differenza fra la renella ed i calcoli:

  • la renella (o sabbia renale) è composta da acido urico ed ossalati è di dimensione più piccola
  • i calcoli renali sono più grossi e formati da altri componenti insolubili
  • Tipologie di renella:
  • ossalati di calcio
  • acido urico

Si tratta di due tipologie differenti per composizione, generalmente dati da diete scorrette.

Renella: cause e sintomi

Dunque la renella non è esattamente un calcolo renale, ma può esser considerato un inizio che se trascurato comporta non pochi problemi.
Perchè si forma la renella?

Le cause possono essere:

  • alimentazione scorretta (troppo calcio o troppo acido urico)
  • ereditarietà e genetica (parenti che ne soffrono)
  • infettiva

La renella può essere asintomatica ma in alcuni casi può anche dar luogo a sintomi quali:

  • coliche
  • spasmi
  • irritazioni delle vie urinarie
  • minzione dolorosa
  • nausea
  • brividi

Renella: rimedi naturali

Alle prime avvisaglie dei sintomi è molto importante rivolgersi al medico, fare gli esami prescritti (test delle urine ed ecografia) e seguire la terapia onde evitare che si vengano a creare dei calcoli veri e propri.
In supporto delle terapia si possono adottare dei rimedi naturali come tisane al finocchio, alla curcuma, all'ortica, al tarassaco, alla betulla, alla verga d'oro, alla melissa (contro gli spasmi), alla malva, alla liquirizia, all'ortosiphon, alla menta, all'anice ed alla gramigna.

Bere almeno 3 litri di acqua al giorno ed evitare bevande gassate e zuccherate, coca cola, caffè ed alcolici.

Bene la cicoria, la liquirizia, i mirtilli, il melone, l'aglio, le cipolle, il mais ed i carciofi che son depurativi, i centrifugati di finocchio e sedano, l'anguria e le ciliege, bene anche l'avena e la crusca.
Per quanto riguarda l'alimentazione occorre verificare la tipologia di renella.

Se si tratta di renella con ossalati di calcio si eviteranno: spinaci, prezzemolo, rabarbaro, portulaca, bietola, verza, the verde, cioccolato, cacao, pomodori verdi, latticini e tutti i cibi ricchi di calcio. Se si desidera consumarle è meglio preferirle bollirle, in piccola porzione sporadica.

Se si tratta di renella composta da acido urico si eviteranno i cibi ricchi di purine: acciughe, sardine, frutti di mare (molluschi e crostacei), legumi, patate, lattuga, carote, broccoli, carne e pesce grassi, frattaglie, brodo di carne, sgombro, lievito, uova, farina bianca, carne in scatola, asparagi, funghi, insaccati, maionese, frutta secca, fragole, pere, albicocche, uva, fave, olive, prugne, datteri, fichi dolci e cacciagione

In omeopatia si prescrivono rimedi quali: Ignatia, Actea racemosa, Nux vomica, Nux moschata e Argentum nitricum, chiedere informazioni al medico omeopata.

E' consigliabile provare l'agopuntura come rimedio alternativo che deve sempre però accompagnare i trattamenti prescritti dal medico.

Non è il caso di spaventasi perché talvolta il problema della renella si risolve semplicemente cambiando regime dietetico.
Attenzione: questo articolo non è da considerarsi una prescrizione medica poiché il suo scopo è puramente informativo.

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