logo gnubik

Orchite: cos’è, come prevenirla e curarla

30 settembre 2015

Orchite: cos’è, come prevenirla e curarla

La parola orchite (orcheis (ορχεις) testicolo con il suffisso –ite ad indicare il processo infiammatorio) designa la flogosi di un testicolo o di entrambi.
La suddetta infiammazione può colpire il soggetto in modo acuto, solitamente in età puberale, e cronico se mal curato. L'infiammazione del testicolo ne causa una sintomatologia precisa attraverso cui la si diagnostica, come vedremo nei seguenti paragrafi. Occorre curarla con la dovuta attenzione in quanto può compromettere la fertilità maschile.

Manifestazione dell'orchite: acuta e cronica

  • cronica: la sintomatologia si manifesta con frequenza, soprattutto il gonfiore ed è dovuta probabilmente una malattia venerea o una grave flogosi pregressa
  • acuta: questa flogosi si presenta una volta ed è dovuta a causa di natura batterica o virale come gli orecchioni.

I fattori di rischio e le cause dell'orchite

Sostanzialmente se si conosce la causa della flogosi, si può intervenire per tempo se non evitarla del tutto.
Nel caso dell'orchite le cause possono essere di natura batterica o virale.

Nel caso della causa batterica, la flogosi ha origine nell'epididimo e può derivare da:

  • infezioni della vescica
  • malformazioni dell'apparato urinario
  • malattie veneree (gonorrea, sifilide, clamidia)
  • infezione batterica ( gonococco e stafilococco)

Nel caso della causa virale, la flogosi è causata da una malattia contratta ad esempio:

  • parotite, la più comune
  • tifo
  • brucellosi
  • tubercolosi
  • mononucleosi
  • morbillo

Quali sono i fattori di rischio e quali sono i soggetti maggiormente esposti?

  • I  maschi fra i venti ed i trentacinque anni che non usano il preservativo
  • chi non ha fatto i vaccini di routine, soprattutto contro gli orecchioni
  • chi soffre spesso d'infezioni urinarie
  • chi ha malformazioni all'apparato urinario o ha subito degli interventi
  • chi soffre di problemi alla prostata (maschi dai quarant'anni in su)
  • persone con malattie sessualmente trasmissibili

I sintomi dell'orchite
In caso di orchite si registra la seguente sintomatologia:

  • aumento di volume accompagnato da edema e dolore ai testicoli e/o all'inguine
  • atrofie/ulcere nei casi molto gravi
  • febbre con nausea e brividi
  • ingrossamento dei linfonodi inguinali
  • minzione dolorosa e con tracce di sangue

Se questi sintomi sono accompagnati da secrezioni verdastre o giallastre, testicoli ingrossati e dolore nell'urinare, potreste aver contratto la gonorrea.
Se invece si manifestano sintomi quali: secrezioni, bruviore ed epididimite potreste aver contratto la clamidia.
Se invece la sintomatologia prevede: febbre alta, nausea, emicrania, stanchezza, inappetenza, gonfiore e dolore alle ghiandole parotidee potreste aver contratto gli orecchioni. In questo particolare caso compare prima la sintomatologia della parotite e dopo qualche giorno quella dell'orchite.

L'orchite viene diagnosticata proprio mediante l'osservazione dei sintomi, quindi il medico dovrebbe prescrivere degli esami del sangue (test delle malattie veneree), un'ecografia ed una risonanza magnetica.

La prevenzione dell'orchite
In primis va detto che l'orchite in età adolescenziale si previene facendo i vaccini, specialmente quello contro la parotite.
Quindi occorre sempre usare il preservativo, specie se non si ha un partner fisso.
Occorre inoltre fare regolari controlli alla prostata specie dopo una certa età.
Ricordo che è sempre un bene curare l'igiene intima per evitare infezioni urinarie.

La cura ed i rimedi naturali contro l'orchite
Una volta constatato di aver contratto l'orchite occorre rivolgersi subito al medico.
L'orchite si cura tramite la prescrizione di antibiotici o sulfamidici, antinfiammatori o cortisonici (ibuprofene, naproxene, acetaminofene ed antibiotici quali ceftriaxone, doxiciclina, Azitromicina o ciprofloxacina) o le terapie idonee ai casi di malattie veneree.
Ricordo che la terapia deve essere prescritta dal medico ed esser seguita scrupolosamente.

Dal punto di vista dei rimedi naturali si consiglia a chi ha contratto l'orchite di riposare a letto con i testicoli sollevati, di fare bagni ed impacchi freddi (non applicare ghiaccio direttamente sullo scroto). Mantenere un alimentazione leggera, fatta soprattutto di frutta e verdura ed evitare l'attività sessuale fino a completa guarigione.

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili