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La sindrome dell'ovaio policistico: cos'è e come curarla

21 ottobre 2015

Una buona fetta delle donne in età fertile, soffre della sindrome dell'ovaio policistico.

Di cosa si tratta esattamente?

In pratica le ovaie s'ingrossano e si formano piccole cisti liquide attorno ai follicoli, questo comporta diversi disagi.
 

Quali sono i sintomi della sindrome dell'ovaio policistico?
Chi soffre dell'ovaio policistico, nota senza dubbio dei sintomi che sono molto critici in una donna, in primis
- acne
- irsutismo ovvero l'aumento della peluria in tutto il corpo

Quindi possono manifestarsi calvizie e aumento considerevole di peso. Il ciclo diventa irregolare e dura molto più del previsto, fino a 7 giorni.

La sindrome premestruale, nel caso dell'ovaio policistico, è molto più debilitante, difatti circa dieci giorni prima della comparsa del ciclo iniziano  manifestarsi sintomi quali:
- ansia e depressione
- insonnia
- facilità al pianto
- desiderio di zuccheri
- irritabilità
- dolori alla pancia ed alla schiena
- nausea
- mal di testa
Oltre tutto questo, l'ovaio policistico predispone a malattie come: ipercolesterolemia, pressione alta, infertilità, depressione, carcinoma dell'endometrio e diabete di tipo 2 oltre alle malattie cardiache a causa dell'aumento di peso.
 

Quali sono le cause dell'ovaio policistico?
Purtroppo non ci sono cause definitivamente accertate, per lo più supposizione come l'eccesso d'insulina che aumenterebbe la produzione di androgeni, interferendo così con l'attività delle ovaie; si suppone che possa influire anche un basso grado d'infiammazione che stimola le ovaie a produrre androgeni; infine la causa potrebbe essere l'ereditarietà, quindi da una predisposizione genetica.
Per diagnosticare l'ovaio policistico occorre effettuare una semplice ecografia delle ovaie, si può poi fare il test ormonale per verificare i parametri ed esami generici per verificare colesterolo, glicemia etc…

Rimedi per l'ovaio policistico

Purtroppo non esistono rimedi naturali davvero efficaci, che eliminino la sintomatologia ma semmai l'attenuano. L'unico vero rimedio è la pillola anticoncezionale, che regola gli ormoni.
Una pillola qualsiasi? Assolutamente no, va prescritta dal ginecologo a seguito della valutazione degli esami e della sintomatologia. Una volta individuata la pillola giusta il più è fatto.

Quindici giorni prima dell'arrivo del ciclo è bene assumere un integratore a base di magnesio ed agnocasto, vitamina C ed E. Si tratta di un integratore molto utile soprattutto per gli sbalzi d'umore.

Se il punto debole e l'ansia ed il nervosismo, si può provare con tisane di alloro, o melissa o passiflora oppure si può parlare con il terapista di fiducia per un blando ansiolitico.
Passiamo all'alimentazione, che è un punto fondamentale: occorre dire addio ai cibi ricchi di conservanti, di grassi e sale. No ai fritti, agli intingoli ed alle merendine.

Ecco invece quali sono i cibi alleati per sconfiggere la sindrome premestruale dell'ovaio policistico:
- salmone
- mandorle
- avena e cibi integrali, come il riso
- asparagi
- broccoli
- agrumi
- latticini, yogurt e latte di soia
- soia
- verdura a foglia verde
- frutti rossi
- cioccolato fondente
- pesce azzurro
- lenticchie
Per quanto riguarda le bevande: sì a tanta acqua e a centrifugati freschi di melograno, ananas, frutti rossi e spremute di agrumi. No ai succhi confezionati, no a caffè, bevande energetiche e gassate. No ad alcol e sigarette.

Un altro punto fondamentale è il movimento: muoverso aiuta a produrre endorfine, a mantenere il fisico sano ed in forma. Si deve scegliere la disciplina in base alle proprie problematiche, molto bene il nuoto, le camminate veloci, il ballo, l'aerobica, la zumba o la corsa. L'importante è non stare fermi, salvo in caso di dolori. D'estate poi è utiissimo andare al mare, l'acqua infatti aiuta la distensione ed il relax oltre a permettere al corpo di sgonfiarsi.

In caso di dolori alla pancia sono consigliabili tisane a base di melissa e alloro, che aiutano a rilassare la muscolatura ed è bene tenere a portata di mano una borsa dell'acqua calda e stare sdraiati.

L'acne e la peluria superflua miglioreranno con l'assunzione della pillola ma in ogni caso si può consultare un dermatologo per il primo problema ed un'estetista per il secondo.
Si consiglia inoltre di fare controlli regolari per il cancro al seno e periodicamente una controllatina alle vene delle gambe se si è in sovrappeso.

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