logo gnubik

Forse avere l’acne non è poi così male

18 ottobre 2016

Tutti coloro che hanno un problema di acne, possono tirare un sospiro di sollievo e ritrovare le speranze: la pelle acneica invecchia molto più lentamente che le altre.

Nonostante i recenti tentativi, per rendere i brufoli la nuova tendenza del momento,  come lo stilista malese Moto Guo durante l’ultima settimana della moda Milanese, ha fatto sfliare uno dei suoi modelli con il volto coperto di brufoli,  l’acne è ancora un problema molto diffuso che colpisce la pelle di milioni di persone. A soffrirne sono soprattutto gli adolescenti, i maschi più delle femmine.

Cura AcneDa anni vi sono miti in circolazione che contemplano rimedi naturali miracolosi su  come curare l’acne, ma avere l’acne potrebbe non essere così male.

Ogni celebrità che appare sulla copertina di un magazine, viene ritoccata per ore con photoshop affinchè appaia con una pelle perfetta e sin da quando siamo piccoli questi stessi magazine ci insegnano a coprirci la pelle con prodotti cosmetici miracolosi, che spesso non fanno altro che danneggiarla. Ma a quanto pare avere una pelle acneica, potrebbe non essere così male.

Ebbene si, uno studio del King’s College di Londra, ha stabilito che l’acne potrebbe rendere la vostra pelle meno rugosa con il passare dell’età.

cura per l'acne

I ricercatori hanno scoperto che le persone con una pelle tendente all’acne presentano telomere più lunghi nei loro globuli bianchi. I telomere sono delle seguenze di nucloetidi, presenti nei cromosomi, che proteggono la vostra pelle. E più questi sono lunghi e meglio riusciranno a proteggervi contro il deterioramento delle cellule cutanee durante la loro riproduzione, il che fa si che la vosta pelle invecchi più lentamente. Per farla breve: la pelle acneica invecchia meno e più lentamente.

Questo studio pubblicato il 28 Settembre dal Journal of Investigative Dermatology ha misurato i telomeri presenti nei globuli bianchi di 1205 persone, e un quarto di questi era stato affetto da acne nel periodo giovanile. L’analisi statistica ha dimostrato che la lunghezza dei telomeri nei soggetti che erano stati affetti da acne era maggiore rispetto a coloro che non erano stati colpiti.

Simone Ribero che ha condotto lo sudio, spiega la sua scoperta:

È da anni che i dermatologi si sono resi conto che la pelle di coloro che hanno sofferto d’acne in passato sembra invecchiare più lentamente, se non vi fosse mai stato uno studio, il motivo sarebbe ancora un mistero’

Tutti questi anni passati a piangere e a preoccuparvi dei vostri brufoli non sono andati perduti.

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili