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Vaccinarsi: pro e contro, fra polemiche e dati di fatto

11 aprile 2016

Vaccinarsi: pro e contro, fra polemiche e dati di fatto

Vaccinarsi, sì o no? Ormai non ci si capisce più niente. E' bene vaccinare i bambini? E' bene vaccinare noi se stessi? I vaccini aiutano o creano danno?

Recentemente son stata dal medico e viste le mie condizioni di salute mi è stato chiesto perché non mi fossi vaccinata, semplice: sono allergica al Thimerosal, alias mercurio, alias Merthiolate.

Cos'è? Un conservante: lo si trova nei cosmetici, nei detersivi, nelle soluzioni per le lenti a contatto e nei vaccini. Il dottore mi fa presente che il thimerosal è stato eliminato dai vaccini, cosa che non mi risulta e su cui son stata messa in guardia da un allergologo. Non potendo io verificare di persona se il mercurio sia ancora o no presente nel vaccini, nel dubbio, scelgo di non vaccinarmi per non incorrere in eventuali shock allergici.
Su questo punto c'è una lunga diatriba: secondo alcune ipotesi il thimerosal oltre che esser pericoloso per la salute causerebbe l'autismo. Per parer mio, da non medico ma da ex studentessa di psicologia, questa potrebbe essere fantascienza perché l'autismo potrebbe esser causato da un altro milione di cose, tutte ignote, fra cui: alimentazione, disturbi in gravidanza, traumi neonatali etc etc. Potrebbe quindi essere un vaccino tanto quanto un farmaco sbagliato ingerito in gravidanza, un trauma durante il parto o qualsiasi altra cosa.

Vaccinarsi: si sopravvive senza?

Il grande dilemma, che riguarda più i bambini che gli adulti è: se non vaccino mio figlio incorrerà nella malattia? Forse sì o forse no.

Ho personalmente conosciuto persone differenti che hanno subito effetti diversi: un uomo è stato menomato dal vaccino della polio mentre una donna non ha potuto vaccinarsi, ha contratto la polio ed ha perso le gambe. Da incidenti come quello dell'uomo è nata l'esigenza della legge per risarcire chi ha subito danni dal vaccino contro la polio (la legge è attualmente in vigore).

Molti affermano: non mi son vaccinato ma son sopravvissuto lo stesso. Questa potrebbe tranquillamente fortuna, in molti anche se contraggono i virus per cui son vaccinati non riscontrano gravi conseguenze.

Molti portano ad esempio la varicella, non si è fatta la vaccinazione la si è contratta ma nulla di che, certo solo che la varicella non è mortale. Parliamo invece del tetano: i coniugi Williams, australiani, non hanno vaccinato il figlio Alijad, 5 anni, contro il tetano e rischia di morire dello stesso a causa di un graffio al piede.

Un esempio su tutti: in Giappone il vaccino trivalente è stato abolito fra gli anni ottanta e novanta, nonostante ciò si sono ugualmente riscontrati successivi casi di autismo e anomalie neurologiche, per cui il vaccino è stata accantonata come causa.
Dunque sostenere che vi sia connessione fra vaccini ed autismo è azzardato.

Quindi vaccinarsi va bene o fa male?

Questa domanda sembra destinata a rimanere senza risposta: il vaccino viene inoculato dal corpo in cui viene iniettato ma non si sa per certo quale reazione si potrebbe verificare: un'allergia ad esempio. Nel mio caso io so di essere allergica a quel conservante, so per certo che fino agli anni 90' era presente nei vaccini e che nei primi anni del 2000 mi è stato raccomandato di non vaccinarmi perché il Thimerosal non era stato eliminato come s'era detto. Nel caso dei bambini, se non c'è comprovata allergia verso i componenti dei vaccini non è sicuro che si avrà una reazione anomala.

Vaccinarsi è ancora utile?

Chi legge tenga conto che il tetano è sempre alla portata di tutti, la difterite e la tubercolosi non sono state debellate da tutto il mondo, continuano ad esistere, si suppone (ma non è certo) che possano esistere ancora ceppi di polio e che comunque altra gravi malattie ritenute debellate possono ancora ricomparire.

Vaccinarsi è una pratica che va consigliata o incoraggiata?
Io direi che occorre incoraggiare i controlli per la salute del bambino prima del vaccino e poi se lo si deve fare (alcuni sono obbligatori) è opportuno rimanere nel presidio medico almeno mezz'ora dopo il vaccino nel caso in cui accadono complicazioni.
Vorrei far notare inoltre, che è più facile che accadano shock anafilattici dando ad esempio frutta secca ai bambini che non vaccinandoli.
Questo articolo non vi consiglia né vi sconsiglia di vaccinare i bambini, ma vi fa notare che occorre usare la propria testa, informarsi e non lasciarsi trascinare dalle opinioni qualunquiste della massa.

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