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Obesità: costa 22 miliardi l'anno

12 ottobre 2015

L'obesità è un problema di salute molto grave. Secondo i dati poi, oltre a incidere sulla vita del singolo, provoca una spesa annuale solo in Italia pari a 22 miliardi.

Secondo i dati messi in circolazione, sono 22 i miliardi spesi ogni anno per combattere l'obesità, soprattutto per garantire l'ospedalizzazione ai casi più gravi. Se prima l'Italia godeva di un numero di casi allarmanti nettamente inferiore, oggi le cose non sono più così.

Anche nel Bel Paese il numero di persone sempre più vicine all'obesità è salito in modo inesorabile. Colpa nella maggioranza dei casi di un'alimentazione profondamente sbagliata e una vita troppo sedentaria.

Ad essere particolarmente a rischio sono i più piccoli, tenuti poco sotto controllo dai genitori che permettono loro di mangiare più di quanto le regole della buona salute suggeriscano.

Proprio per sensibilizzare maggiormente le persone, la settimana passata si è tenuto l'Obesity Day, campagna di sensibilizzazione promossa da Adi, Associazione italiana Dietetica e Nutrizione.

Sono state tante le iniziative italiane, per ricordare come l'obesità sia un serio problema di salute che mina anche le basi del sistema sanitario. Le stime dicono che solo in Italia il 10% degli italiani sopra i 18 anni è obeso. Il 36,1% è in sovrappeso.

I bambini non sono esenti da questo problema. Anzi, quando si parla di loro la preoccupazione sale. Okkio alla Salute, il progetto ministeriale, la situazione è di emergenza. Basta vedere i dati.

La ricerca è stata condotta su 46mila bambini. Il 22,2% di loro è in sovrappeso. Il 10% è obeso. Eu Action Plan on Chilhood Obesity 2014-2020 ha posizionato i bimbi italiani in vetta alla classifica per quanto riguarda l'obesità in Europa. Subito dopo i “nostri figli” arrivano quelli dei francesi e danesi.

© gnubik.it

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