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Le diete consigliate per la stagione autunnale

Arriva l’autunno, i primi freddi e anche i primi raffreddori… ma in realtà questa stagione è davvero l’ideale per rimettersi in forma, nonostante le apparenze! Infatti l’autunno è una stagione perfetta per intraprendere una dieta e per perdere peso, a differenza di quello che si crede ma quali sono le migliori diete autunnali per dimagrire in salute?

Dieta disintossicante

Una delle migliori strategie per perder peso in autunno è quella di usufruire della dieta disintossicante. Per fare ciò bisogna solamente raccogliere tutti i preziosi frutti che la stagione autunnale ci dona. I migliori frutti da inserire nella propria dieta quotidiana sono i fichi, i fichi d’india e le pere.
I frutti di bosco sono ricchi di vitamine dei gruppi A, B, C, E. In particolare mirtilli, ribes e more sono l’ideale per accompagnare in salute i pasti quotidiani. I mirtilli sono importanti in una dieta dimagrante in quanto drenano i flussi corporei e combattono anche la ritenzione idrica.
Il caco è un frutto ideale per la dieta dimagrante perché contiene numerose proteine vegetali. Le pere aiutano la digestione, depurano l’organismo e sono un frutto davvero ipocalorico, composto per la maggior parte di acqua.

La dieta a zona

La dieta a zona è una strategia alimentare ideata dallo dottore statunitense Barry Sears negli anni Novanta.
La dieta a zona permette di equilibrare i tre macro-nutrienti (vale a dire i grassi, le proteine ed i carboidrati) allo scopo di raggiungere uno stato psico-fisico ottimale. Non solo, ovviamente questa dieta è perfetta anche per perdere peso durante l’autunno in quanto permette di equilibrare bene tutti i nutrienti che sono indispensabili per l’equilibrio ed il benessere del nostro organismo. La dieta a zona, che potrete approfondire su dietagratis.com, è molto attenta alle reali esigenze del corpo e alla sua funzionalità.

Dieta delle tre ore per l’autunno

Fra le diete autunnali una delle migliori è senza dubbio la cosiddetta “dieta delle tre ore”. La dieta in questione è stata ideata da Jorge Cruise che sostiene che è meglio fare degli spuntini frequenti piuttosto che dei pasti più abbondanti. Se nell’arco della giornata le 1500 calorie (in media) che bisogna assumere vengono suddivise in sei piccoli pasti, è possibile bruciare più rapidamente le calorie, mantenere costante il livello dello zucchero nel sangue.
La suddivisione ideale dei pasti è: 400 kcal per i pasti principali, 100 calorie per i due spuntini, e 50 calorie per il biscotto della buonanotte.

Un esempio di pasto ideale per seguire la dieta delle tre ore?
Alle sette colazione con un toast; alle dieci di mattina 120 grammi di yogurt magro; alle ore 13:00, insalata di pasta con della mozzarella, alcune olive, pomodori, basilico, un cucchiaio di olio extra vergine.
Alle sedici un frutto, alle 19 la cena con due etti di pesce fresco e patate arrosto o fatte al forno, ed alle 22 un biscotto. Mangiare meno e più spesso può aiutare a dimagrire e toglie il senso di frustrazione dettato dalla fame continua.

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