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Vendola: vitalizio di 5.618€. 5 stelle protesta

2 ottobre 2015

Nichi Vendola percepirà un vitalizio di 5.618€ lordi ogni mese. Ecco perché

Nichi Vendola, ex consigliere regionale, è ufficialmente pensionato sulla carta e godrà di un vitalizio di 5.618€ lordi al mese. Tutto questo accade nonostante la legge publiese abolì il 1 gennaio 2013 i vitalizi. Tuttavia, non rientravano in legge le situazioni maturate entro il 31 dicembre '12.

Vendola, al momento nell'occhio del ciclone per il vitalizio mensile di 5.618€ nonostante a noi del popolo le pensioni vengono oggi tagliate, è stato presidente e consigliere da maggio 2005 fino a luglio 2015. In pratica ha maturato 7 anni e mezzo di contributo prima che i vitalizi venissero aboliti.

Per ottenere il vitalizio ha così aggiunto di sua spontanea volontà i contributi necessari per raggiungere gli 8 anni necessari, visto che la legge prevede questa manovra.

Procediamo. Secondo le norme in vigore, è possibile percepire tale vitalizio a partire dai sessant'anni di età. Concedono però un anno per ogni anno in più quando viene superato il quinquennio minimo. In pratica, ecco che Vendola è riuscito ad ottenere il vitalizio con tre anni di anticipo, allo scoccare del 57esimo anno. Dal primo settembre potrà incassare in modo del tutto legittimo il suo assegno. Senza considerare che oltre ai 5.618€ potrà contare anche sull'assegno di ex deputato (se non viene rieletto).

Tale situazione ha ovviamente creato diverse polemiche. Le critiche sono arrivate dai 5 Stelle, soprattutto per la nomina di segretario di direzione nella Biblioteca Regionale di Vendola, il quale ha una condanna in primo grado per il reato di concussione. Il reato è da far risalire a quando era in servizio all'assessorato all'Industria.

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