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Renzi: ciò che verrà tolto con Imu e Tasi verrà ridistribuito ai sindaci

Renzi spiega come funzionerà il taglio della tassa

Nei giorni scorsi l'appello all'eliminazione della tassa sulla casa era stato forte. Il premier Renzi aveva infatti affermato che il 16 dicembre sarebbe stata l'ultima volta che gli italiani avrebbero pagato le tasse sulla casa, le odiose imposte che ogni anno attanagliano chi possiede una abitazione e che, secondo la manovra del governo, dovrebbero scomparire per sempre. Renzi persevera nel suo obiettivo, nonostante lo stop dell'Unione europea, che non ritiene la manovra un passo essenziale nel cammino dell'Italia verso la ripresa economica. Ma come faranno a sopravvivere i Comuni senza questi introiti?


Si tratta di tasse, infatti, che coinvolgono in prima battuta i comuni, ovvero gli enti che beneficiano di questi soldi e che molto spesso li impiegano per sopravvivere nei loro già miseri bilanci. Come potranno, quindi, i comuni andare avanti senza un apporto così consistente? Il premier ha affermato che lo Stato verserà un assegno pari all'importo delle tasse ad ogni comune, che non dovrà quindi soprattassare i cittadini in nessun modo per recuperare i crediti persi. Si tratterebbe di una copertura che arriva da manovre diverse, che interessano anche il taglio della 'casta', ovvero il tetto posizionato sugli stipendi dei manager pubblici e delle forze dell'ordine, che permetterebbe di recuperare i soldi finora introitati mediante le tasse sulle abitazioni.


Il messaggio del premier si rivela quindi forte, poiché la tassazione per la prima casa andrebbe a scomparire. Secondo Renzi, è infatti ingiusto colpire chi si è 'spaccato al schiena' tutta la vita per costruire la propria abitazione, mentre chi possiede più case deve pagare la giusta tassazione, in quanto si tratta di soggetti che hanno un reddito più elevato, che giustifica il pagamento delle imposte. Si tratterebbe, quindi, di una manovra importante, che a ottobre sarà discussa sui banchi del parlamento per poi diventare in futuro un possibile referendum popolare.

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