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Renzi affida alla Boschi la delega sulle pari opportunità e sulle adozioni internazionali

11 maggio 2016

La Boschi ha ottenuto due nuovi incarichi, la delega sulle pari opportunità e sulle adozioni internazionali

Ieri il premier Matteo Renzi ha annunciato che Maria Elena Boschi, attuale ministro per le Riforme e per i Rapporti col Parlamento, avrà due nuove deleghe, quella sulle pari opportunità e quella sulle adozioni internazionali.

Nell'ultimo Cdm, il presidente del Consiglio Renzi,  ha inoltre annunciato che con le nuove nomine, il numero delle donne al governo è stato ridotto per via delle ultime nomine, come Calenda in qualità di nuovo ministro dello sviluppo economico al posto della Guidi, una scelta quest'ultima di cui il premier si dice felice aggiungendo di esser convinto che tutta la tematica debba trovare nuova linfa.


In merito a ciò, Mara Carfagna, portavoce dei deputati Fi, ha dichiarato che  la decisione del consiglio dei ministri di attribuire finalmente ad un ministro le deleghe alle Pari Opportunità e alle Adozioni internazionali è giusta, anche se tardiva. La Carfagna ha ribadito di aver da molto tempo sollecitavamo Renzi e il governo a non considerare questi temi di serie b, ma di affrontare con urgenza e serietà la battaglia per la parità e per garantire ad ogni bimbo una famiglia, assegnando il compito di farlo ad un ministro.

Dal canto suo, Sandra Zampa, deputata del Pd, firmataria di una proposta di legge sulla riforma delle adozioni insieme a Lia Quartapelle e Anna Rossomando, ha affermato di esser molto soddisfatta della scelta del governo di assegnare a Maria Elena Boschi la delega alle adozioni internazionali e alle pari opportunità.


La Zampa ha sottolineato che si tratta di due settori che attendono interventi importanti, in tema di adozioni internazionali, in particolare, ci sono molte urgenze da affrontare e risposte da dare, aggiungendo di esser certa che la ministra Maria Elena saprà dare una spinta significativa di rinnovamento.


Intanto, Elena Boschi  in vista dell'approvazione definita della legge sulle unioni civili, ha dichiarato che ci troviamo davanti un traguardo storico, dato che dopo due anni di lavoro e decenni di attesa da parte delle persone omosessuali, si avrà per la prima volta in Italia una legge che disciplina le unioni tra persone dello stesso sesso.

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