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Polemica per le statue coperte ai Capitolini

E' sorta una polemica mondiale per la copertura delle statue di nudi ai Musei Capitolini

Il caso della copertura delle statue di nudi ai Musei Capitolini, in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rouhani in Campidoglio, ha fatto scoppiare molte polemiche.

La copertura della statua della Venere Esquilina, il Dioniso degli Horti Lamiani ed altri gruppi monumentali nudi con dei pannelli bianchi, pare sia stata fatta come forma di rispetto per la cultura iraniana per evitare di offendere la religione del presidente iraniano.

Il presidente Hassan Rouhani, di fronte alla decisione del governo italiano di coprire le statue di nudi presenti ai Musei Capitolini, in una recente intervista Rouhani ha assicurato di non aver fatto alcuna richiesta particolare in proposito, aggiungendo di voler ringraziare  gli italiani per la loro ospitalità e per aver fatto di tutto per mettere a proprio agio gli ospiti.


Il ministro Dario Franceschini, ha assicurato che né lui né Renzi erano al corrente della scelta di coprire le statue, una scelta da lui definita incomprensibile. Maurizio Gasparri, che ha definito tale gesto una prostituzione culturale,  ha presentato un'interrogazione al premier  Matteo Renzi perché renda noti tutti i nomi di coloro che hanno ordinato la copertura di statue, aggiungendo che tale copertura è stato ordinata dalle autorità italiane a beneficio di un personaggio che nel suo paese applica la pena di morte, che minaccia la libertà e la vita di Israele, ma che da noi viene omaggiato e tollerato  solo per interessi commerciali.

Le Figaro online in merito a ciò dopo aver citato il detto "a Roma fai come i romani", ha voluto sottolineare l'eccezione fatta per la visita del presidente iraniano nella città eterna, dato che sono state mascherate delle statue di nudi. Altre critiche sono arrivate anche da Forza Italia che ha dichiarato come  il gesto di coprire le statue nude non è una forma di rispetto"ma annullamento delle differenze o addirittura sottomissione.


Dal canto suo, Giorgia Meloni ha scritto che ormai il livello di sudditanza culturale di Renzi e della sinistra ha superato ogni limite di decenza. Inoltre i parlamentari Pippo Civati e Beatrice Brignone, hanno definito la decisione di coprire le statue ai musei Capitolini un atto di enorme provincialismo da parte di un Governo che interpreta le relazioni internazionali in maniera assai singolare.

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