logo gnubik

Nuovo accordo Legge Elettorale

Si al premio al 40% ed ai capolista bloccati.

Accordo raggiunto nel vertice di ieri tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi ed i vertici di Forza Italia con il leader Silvio  Berlusconi, non si è trattato di un’ accordo pieno ma di buon compromesso per entrambe le parti in causa.
Il premier Matteo Renzi  si è concesso una battuta per spiegare l’accordo: «È come se fossimo in un supermercato con il nostro carrello. Ci abbiamo messo il 3 per cento per Alfano, i capilista bloccati per Berlusconi e adesso tutti spingono quel carrello. E questo era quello che ci interessava».
Inoltre con una nota congiunta le parti auspicano l’ intera durata della legislatura ed l’approvazione delle riforme per il Bene dell’ Italia
Nel dettaglio il premier ha concesso a Forza Italia i capolista bloccati nei 100 collegi che verranno definiti, Berlusconi a concesso al Pd e Nuovo Centro Destra  una soglia bassa al 3% per entrare in parlamento.
Raggiunto l’accordo sull’aumento della soglia per far scattare il premio di maggioranza al 40% si vedrà se sarà concesso alla lista o alla coalizione che supererà la soglia.
La legge secondo gli auspici di Renzi dovrà vedere la luce con l’approvazione in entrambi i rami entro il mese di Febbraio 2015.

Inoltre con questo accordo del PATTO DEL NAZZARENO 2, Silvio Berlusconi si è costituito un ruolo che potrebbe essere determinante per la nuova elezione del Presidente della Repubblica al momento delle dimissioni di Giorgio Napolitano previste tra la fine dell’anno ed l’approvazione della legge elettorale.


Continuano per Renzi i mal di pancia all’interno del Pd, ma il premier  non teme agguati in Parlamento,  intanto i membri vicini a Civati, D’Alema e Bersani hanno disertato la riunione di ieri sera del Partito Democratico.

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili