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L'Europa approva il piano italiano sulla banda ultralarga

30 giugno 2016

L'Europa intende approvare il piano dell'Italia sulla banda ultralarga

Un recente comunicato della Commissione Ue, ha precisato che il piano dell'Italia sulla banda ultralarga per le cosiddette aree a fallimento di mercato è in linea con le normative dell'Unione europea sugli aiuti di Stato.

Il piano strategico italiano, che resterà in vigore fino al  31 dicembre 2022, sarebbe in  in linea con gli obiettivi del mercato unico digitale e mira ad incrementare  ad accrescere la copertura della banda larga ad alta velocità.

Secondo quanto ha dichiarato la commissaria Margrethe Vestager, il piano italiano da 3,5 miliardi di euro, consentirà a cittadini e imprese di usare internet in maniera più veloce ed agevolerà a creazione di un mercato unico digitale nell'Unione Europea.

La Commissione europea, ha valutato che  la misura sulla banda ultralarga punta ad assicurare che altri prestatori di servizi possano utilizzare l'infrastruttura finanziata pubblicamente su base non discriminatoria, a protezione della concorrenza effettiva, un fattore essenziale per gli investimenti e prezzi e qualita' migliori ai consumatori e imprese.

Grazie all'approvazione dell'Europa, il governo italiano potrà procedere con i bandi pubblicati lo scorso giugno, rendendo disponibili subito 1,4 miliardi di euro con l'obiettivo di arrivare a coprire con la fibra ottica 6,5 milioni di persone entro il 2020. Per cui  la rete infatti resterà di proprietà dello Stato, mentre i  vincitori dei bandi avranno il compito di  costruire la rete e gestirla ma la proprietà resterà pubblica, dato che sarà realizzata con fondi pubblici.


Tuttavia, in merito al nuovo piano che a breve sarà approvato dalla  Commissione UE,  Raffaele Tiscar, vice segretario generale della Presidenza del Consiglio, ha affermato che ancora non vi sono abbastanza tecnici e ingegneri per fare la rete el giro di tre anni.

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