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Il M5s propone il divieto di pubblicità nei programmi per bambini

17 febbraio 2016

Il M5s ha proposto il divieto di pubblicità nei programmi televisivi per minori

Stamani il presidente della Commissione di Vigilanza Roberto Fico, con Dalila Nesci e Mirella Liuzzi del Movimento 5 Stelle, hanno presentato una proposta di legge che vieta la pubblicità nei programmi televisivi per minori, sia nella tv pubblica che private.

Con la nuova legge si vuole modificare l'attuale Testo unico dei servizi di media audiovisivi del 2005.

In merito alla proposta del divieto assoluto pubblicità in tutte le trasmissioni per i minori di 10 anni,  il presidente della Commissione di Vigilanza Roberto Fico, ha affermato che i l bambino non può essere considerato un consumatore, aggiungendo che dal primo maggio del 2016,  grazie al lavoro fatto dalla Vigilanza la pubblicità su Rai Yo-Yo sarà completamente vietata.

Per il presidente della Commissione di Vigilanza, i bambini sono la nostra utilità sociale che prevale sulla libertà di impresa, mettendo in rilevo come fino agli otto anni il bambino sia incapace di riconoscere il confine fra un messaggio pubblicitario e un messaggio editoriale, quindi il cartone animato dallo spot, che sfociano poi in comportamenti consumistici compulsivi.

Il parlamentare M5s, ha dichiarato che l'obiettivo della legge contro gli spot pubblicitari nelle trasmissioni per bambini, è quello di distruggere il binomio bambino-consumatore, proprio perché i più piccoli hanno il diritto di crescere in un’infanzia felice e serena, dove viene tutelata a pieno la loro integrità psichica, fisica e morale, cosa che con il bombardamento di spot non può avvenire.

Infine, Roberto Fico ricordando come in paesi quali la Norvegia, Svezia, Belgio e Irlanda esistano normative simili, ha affermato di voler proporre la legge a tutti i gruppi parlamentari confidando sull'appoggio dei membri della Commissione.

© gnubik.it

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