logo gnubik

Dal 2016 stop ai rimborsi di viaggio agli ex deputati

Approvato il provvedimento che abolisce i rimborsi di viaggio agli ex deputati

La Camera ha approvato il provvedimento per cui sono stati aboliti i viaggi gratis agli ex deputati. La nuova norma che entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2016, elimina i rimborsi di viaggio per gli ex deputati, che fino ad ora hanno goduto del privilegio di ottenere il rimborso per le spese di viaggio in aereo, treno e autostrada.

Una manovra che farà risparmiare allo Stato ben 900 mila euro annuali, visto che fino a questo momento la Camera ha sempre provveduto a rimborsare le spese per i viaggi in Italia agli ex deputati fino ad un massimo di 3.200 euro l’anno.


I deputati del Movimento cinque Stelle, hanno chiesto quindi l'immediata sospensione di tutti i plafond aperti, l'azzeramento della voce risorse destinate al rimborso viaggi degli ex deputati  a partire dal 1° gennaio 2016, ottenendo l'abolizione di un privilegio da loro definito odioso, grazie al loro impegno costante.


Riccardo Fraccaro, del M5S, in merito alla norma che cancella i viaggi gratis agli ex parlamentari ha dichiarato: “Sono due anni che lottiamo in Ufficio di Presidenza e alla Camera per togliere questo privilegio. Finalmente, quest’anno in sede di discussione del bilancio della Camera , siamo riusciti a far approvare il nostro ordine del giorno che poi in questa settimana è stato tradotto in delibera dell’Ufficio di Presidenza, che non poteva far altro che prenderne atto”.


L'abolizione del privilegio ai rimborsi di viaggio agli ex deputati, proposto anche dal Sel lo scorso anno,  rimarrà tuttavia inalterato per senatori ed i parlamentari attualmente in carica. Tra i prossimi obiettivi dei parlamentari del Movimento cinque Stelle vi è quello di abolire il tetto degli stipendi ai dipendenti della Camera, fissato in 240mila euro all’anno senza oneri e senza indennità.

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili