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Arriva il nuovo “contratto di convivenza”

I nuovi contratti di convivenza saranno autenticati da un avvocato

In base al ddl sulle unioni civili, sul quale nelle scorse ore il Governo ha dato la fiducia, i nuovi contratti di convivenza, tra due persone eterosessuali o omosessuali, saranno autenticati da un avvocato. Il disegno di legge sulle unioni civili che sarà a breve approvato, oltre a regolare i rapporti tra persone di ugual sesso si occupa anche delle coppie di fatto, sia etero che gay.

Con il nuovo "contratto di convivenza" previsto dal comma 50 del testo di legge Cirinnà sulle unioni civili, le parti che scelgono la convivenza potranno disciplinare i loro rapporti patrimoniali. Spetterà dunque agli avvocati assieme ai notai, di autenticare la sottoscrizione dell'atto pubblico nonché le sue modifiche e la sua risoluzione.

Il compito dell'avvocato e del notaio sarà quello di attestare la liceità dell'accordo di convivenza, in conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico. Inoltre i legali che ricevono tale atto, dovranno provvedere entro 10 giorni a trasmetterne una copia al comune di residenza dei conviventi per l'iscrizione all'anagrafe.

Mediante tale accordo, i partner possono scegliere la comune residenza, indicare le modalità di contribuzione e scegliere il regime patrimoniale di comunione dei beni. Il contratto di convivenza si risolve per accordo dei due conviventi, in caso di morte di una delle due parti, di matrimonio tra i conviventi o tra uno dei conviventi e una terza persona.

Inoltre in caso di separazione, al convivente non autonomo economicamente, spetteranno gli alimenti per un periodo pari alla durata della convivenza stessa, invece a differenza delle coppie conviventi eterosessuali non sussiste nessun diritto di eredità e di pensione di reversibilità.

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