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Grillo accusa la Rai di censurare le notizie scomode

26 gennaio 2016

Grillo ha accusato la Rai di esser fascista e di censurare le notizie ritenute scomode

Beppe Grillo, nel suo blog ha accusato la tv pubblica di aver censurato delle notizie “scomode”.

Grillo dopo aver dichiarato che la Rai è divenuta una  televisione fascista che censura su tutti i tg le notizie scomode per il governo che ne ha nominato i vertici come in Polonia, ha aggiunto che possono costringerci a pagarla in bolletta ma non a guardarla, lanciando l’hashtag #ioSpengoLaRai.

Nel suo post Grillo ha affermato che i telegiornali della Rai non hanno trasmesso due notizie rilevanti a livello nazionale, aventi come protagonisti la 'ndrangheta e il Pd. Nello specifico, per Grillo la prima notizia censurata dalla Rai riguarda  il sindaco di Brescello Marcello Coffrini, sostenuto dal Pd ed elogiatore di boss della 'ndrangheta,  che si è dimesso in seguito alle pressioni sorte nel  blog di Grillo.


La seconda notizia censurata è quella relativa a Luca Vecchi, il sindaco piddino di Reggio Emilia,  che vive attualmente in una casa comprata dal crotonese Francesco Macrì, arrestato e rinviato a giudizio nell'operazione contro la 'ndrangheta "Aemilia". Le fonti riportano che la casa è intestata alla moglie del sindaco, Maria Sergio che l'acquistò quando occupava la carica di dirigente all'urbanistica ed il sindaco era Graziano Delrio.

In risposta alle accuse di Grillo è intervenuto Andrea Marcucci, il quale su Twitter ha scritto che Beppe Grillo capovolge la realtà, aggiungendo di giudicare fascista chi non censura le notizie scomode per il M5S, quindi anche la Rai.

Carlo Freccero, membro del consiglio di amministrazione della Rai, che non ha voluto commentare pubblicamente le accuse di Grillo, ha invece sorpreso molti dichiarando di voler riportare il comico Grillo in prima serata su Rai 1. Freccero ha dichiarato che ciò sarebbe  la prova che la Rai è una televisione indipendente, aggiungendo che Grillo è un valore sicuro. Inoltre ha precisato che il suo progetto di riportare in tv Grillo si intitola “A volte ritornano” e prevede quattro serate in cui oltre  Grillo,  vi saranno anche Roberto Benigni, Adriano Celentano e Fiorello.

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