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Nuovo censimento per gli ascensori

25 febbraio 2016

Il Ministero dello Sviluppo economico ha smentito le voci circa una nuova tassa sull'ascensore

Dopo le numerose polemiche circa la nuova presunta tassa sugli ascensori, l'ufficio stampa del Mise ha spiegato che il nuovo provvedimento prevede soltanto il recepimento di una direttiva europea del 2014 in materia di sicurezza degli ascensori più vecchi, ossia quelli installati prima del 1999 ritenuti potenzialmente pericolosi.

Confedilizia, in questi giorni ha sollevato una polemica in merito ad un nuovo decreto europeo sulla sicurezza degli ascensori che prevede tutta una serie di verifiche sugli ascensori esistenti che, annullerebbe in un colpo solo gli effetti dell'abolizione della Tasi sull'abitazione principale, imponendo agli italiani esborsi pari al doppio del gettito della stessa tassa.

In merito al nuovo provvedimento sulla sicurezza degli ascensori, attualmente all'esame del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi di palazzo Chigi, che poi passerà in Consiglio di Stato e in Conferenza Stato-Regioni,  Giorgio Spaziani Testa, il  presidente di Confedilizia ha lanciato un appello al premier Renzi affinché  non venga imposta a milioni di famiglie tale tassa, che per lui è solo un pretesto che cela interessi di alcune categorie che intendono lucrare a spese di condomini e proprietari di casa.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha voluto precisare che il nuovo decreto sugli ascensori, prevede che entro i prossimi due anni si dovranno censire gli impianti più vecchi, al fine di stabilire casi, tempi e modalità per gli eventuali interventi necessari per l’adeguamento ai requisiti di sicurezza minimi in vigore in Europa.

In base a quanto si può leggere nell’articolo 2 del provvedimento sugli ascensori: “Per gli ascensori già in servizio prima della data di pubblicazione del regolamento e conformi alle norme vigenti a tale data, i soggetti verificatori nel corso della prima verifica periodica, i soggetti verificatori debbano provvedere ad una verifica degli ulteriori requisiti minimi di sicurezza“.

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