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Mercati nel panico

Shanghai chiude a - 8 %

Le Borse mondiali continuano a segnale il passo per la crisi della Cina, dopo aver bruciato 260 miliardi nella giornata di venerdi.

Le borse di tutto il mondo sono nel panico per gli ultimi risultati economici della Cina.

Questa mattina la borsa di Shanghai ha chiuso a -8% ed in questo momento Piazza Affari viaggia intorno al - 4 %.

La paura di una brusca frenata dell’economia cinese deprime ancora una volta i mercati. Il panico serpeggia tra gli investitori a cominciare dalle contrattazioni dei mercati asiatici che fanno registrare tutti decisi ribassi. L’indice Nikkei di Tokyo chiude in flessione del 4,61%. La Borsa di Shanghai  lascia sul terreno l’8,45%.

La paura contagia i mercati Europei, al momento
 Parigi cede il 3,5%%, Francoforte il 3% e Londra il 2,6%.

 

La causa dei mercati è causata dalla preoccupazione degli investitori il futuro dell’economia cinese. Pechino, motore della crescita globale, ha segnato la crescita più bassa dagli anni Novanta nel 2014 e ha ulteriormente rallentato l’espansone al 7% in ciascuno dei primi due trimestri del 2015.

La svalutazione dello yuan è stata letta come la volontà di sostenere l’export mentre il panico è stato alimentato dal crollo dell’indice manifatturiero cinese ad agosto.

Continua la sua discesa sui mercati anche il Pretolio.

© gnubik.it

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