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L'Inps spiega gli obblighi contributivi degli apprendisti

L'Inps ha reso noti i dati per il corretto assolvimento degli obblighi contributivi degli apprendisti

L' Inps nel messaggio n. 24/2016 ha reso noto che da gennaio le aziende dovranno verificare se hanno superato la soglia di 50 dipendenti nel 2015, per individuare l’aliquota di contribuzione per il 2016.

Inoltre l' Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, ha illustrato le regole per assolvere agli obblighi contributivi, che accanto alle nuove misure prevedono l’estensione ai lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante.

L'azienda ha l'obbligo di comunicare all’Istituto qualsiasi variazione sul requisito occupazionale e la conseguente variazione nella misura della contribuzione ordinaria mensile. Inoltre le aziende per tali comunicazioni  dovranno utilizzare la funzionalità “contatti” del cassetto previdenziale aziende, selezionare nel campo oggetto la denominazione “Requisito occupazionale Cigo” ed usare come locuzione: “Comunico la media occupazionale aziendale ai fini della determinazione dell’aliquota Cigo”.

Secondo quanto ha spiegato l'Inps, occorre dapprima stabilire ogni anno la forza lavoro aziendale per  fissare la misura della contribuzione, facendo riferimento all'anno precedente ed includendo tutti i dipendenti. Per quanto riguarda il calcolo del limite dimensionale, l'istituto precisa che come forza lavoro gli apprendisti vanno considerati nel periodo che va da settembre a dicembre.

La normativa prevede in favore del datore di lavoro, il mantenimento per un anno dalla prosecuzione del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, del particolare regime contributivo previsto durante il contratto di apprendistato. In base a ciò,  il datore di lavoro è tenuto al pagamento della contribuzione Cigo/Cigs sulla base dell’assetto e della misura prevista nel corso del periodo di apprendistato, al di là dalla qualifica conseguita dall’apprendista invece per quanto riguarda gli apprendisti mantenuti in servizio da imprese destinatarie della Cigs, resta ferma l’aliquota pari allo 0,30% a carico del lavoratore.

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