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Inflazione italiana stabile a +0,1%

6 gennaio 2016

I dati Istat rivelano che il tasso d'inflazione medio annuo nel 2015 è fermo a +0,1%

Secondo i dai Istat, il tasso d'inflazione medio annuo pari a +0,1% nel 2015, risulta essere il più basso dal 1959. Per l'istituto di statistica, l'indice dei prezzi al consumo nel mese di dicembre non ha registrato variazioni mantenendosi stabile per via di diversi fattori.

A rendere stabile l'inflazione italiana, hanno contribuito da un lato l'accelerazione della crescita dei prezzi dei servizi ricreativi e culturali, la riduzione della flessione dei prezzi dei beni energetici non regolamentati, e dall'altro lato l'inversione della tendenza dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti  e il rallentamento degli alimentari non lavorati.

Dato che nel nostro Paese l'inflazione è ferma allo 0,1%, ci dovrebbe essere un incremento dei consumi, ma ciò non si verifica perché  secondo quanto rivela l'Istat l'inflazione di fondo, ossia  quella che non considera alimentari freschi ed energetici è ferma al +0,7 per cento.

Per la Coldiretti, l'andamento dei prezzi alimentari da un lato riflette  le condizioni stagionali ma e' anche il risultato delle distorsioni esistenti  nel passaggio dei prodotti dal campo alla tavola, con i prezzi aumentati più' di cinque volte, anche se con differenze tra freschi e trasformati. Coldiretti aggiunge che tuttavia  la spesa delle famiglie italiane in alimenti e bevande, una voce fondamentale del budget delle famiglie,  ha invertito la rotta nel 2015 aumentando dopo sette anni di riduzione consecutiva con una stima dello 0,3 per cento di crescita cumulata nei dodici mesi.

Per il presidente del Codacons Rienzi ad influire sul tasso d'inflazione italiana, è stato sopratutto l'effetto petrolio. Rienzi ha dichiarato in merito: “ Nel corso del 2015 si è registrato un vero e proprio tracollo delle quotazioni del petrolio, i cui prezzi hanno subito una contrazione del -30% in soli 12 mesi. La caduta del petrolio ha determinando una forte frenata nella crescita dei listini al dettaglio in tutti i settori. Nel corso del 2016,  si prevede una rialzo del tasso di inflazione in Italia, grazie anche alla ripresa dei consumi da parte delle famiglie e all'incremento della domanda interna".

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