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Il punto sulla Crisi Greca

Varoufakis: «Se vincono i sì mi dimetto» Borse in altalena

Anche se ufficialmente le trattative sono interrotte fino all'esito del Referendum in programma domenica 05 sull'accettazione delle condizioni per il salvataggio di Atene, tutti lavorano per preparare il terreno ad un accordo ed evitare l'uscita di Atene dall' Euro che potrebbe contaggiare altri paesi dell' Eurozona a rischio (Portogallo, Irlanda, Spagna).

 

Oggi il ministro delle Finanze Greco Varoufakis ha annunciato: << Rassegnerò le dimissioni se vince il si al referendum.Ma lo faremmo in uno spirito di collaborazione con chi prenderebbe il nostro posto >>, inoltre ha assicurato che qualsiasi sia il risultato del referendum le Banche riapriranno certamente ed a pieno regime nella giornata di Martedi.

In caso di vittoria del "Si" al referendum Atene si doterà di un Governo Tecnico per gestire gli accordi di salvataggio, per poi tornare alle urne.

Anche la Casa Bianca con il Presidente Barak Obama segue con apprensione la situazione economica della Grecia e nella giornata di ieri che ne ha parlato con il Premier Italiano Matteo Renzi, la Casa Bianca in un nota stampa: «concordato sull’importanza che tutte le parti lavorino per rimettere la Grecia sul sentiero delle riforme e dei finanziamenti che porti alla crescita e alla sostenibilità del debito all’interno dell’eurozona».

Borse in Altalena anche oggi con ribassi che alle 14:00 sfiorano l'030%, ma al momento sui mercati a farla da padrone è l'attesa per l'esito della consultazioni in programma Domenica, in caso di vittoria del "Si"  nella prossima settimana è prevedibile una crescita degli indici finanziari, ed un calo dello spread che questa settimana è salito oltre i 140 punti rispetto ai Bund tedeschi.

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