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Giuliano Poletti ha annunciato una riforma delle pensioni nel 2016

24 dicembre 2015

Nel 2016 si attende la riforma decisiva per il sistema pensionistico

A partire da gennaio, in base a quanto previsto dalla legge Fornero si andrà in pensione più tardi e con un assegno più basso. Tale legge che regola il sistema previdenziale italiano, prevede l'innalzamento progressivo dell’età pensionabile e degli anni contributivi.

Per ottenere la pensione i dipendenti  uomini dovranno avere 66 anni e 7 mesi mentre le donne 65 e 7 mesi, per ottenere il pensionamento anticipato occorre avere contributi per 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Giuliano Poletti, ministro del Lavoro ha spiegato che la Legge di stabilità  ha fatto quello che era possibile fare sul campo delle pensioni, introducendo l'Opzione Donna, aumentando la no tax area per i pensionati e la flessibilità part-time per gli italiani giunti agli ultimi tre anni di lavoro, ma per il nuovo anno occorre  introdurre la flessibilità in uscita. Poletti ha reso noto che il 2016 sarà l'anno in cui occorrerà dare risposte ai pensionati.

A tal riguardo, il presidente della Commissione lavoro alla Camera, Cesare Damiano, di recente ha  elencato che tra le priorità da risolvere per il 2016 vi è la flessibilità del sistema pensionistico. In una recente intervista Damiano ha affermato di voler modificare la legge Fornero, dichiarando: “La nostra battaglia per il 2016 si dovrà giocare sulle Pensioni: il premier Renzi ha promesso una correzione alle legge Fornero e non possiamo aspettare oltre”.

Giorgia Meloni in merito alla questione delle pensioni ancora da risolvere, ha dichiarato che le pensioni più basse vanno aiutate e che il governo dovrebbe impegnarsi per dare ai poveri italiani gli stessi diritti e soldi che si danno agli immigrati.

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