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Economia: Renzi esulta per i sondaggi privati di palazzo Chigi

Renzi soddisfatto per i sondaggi interni di Palazzo Chigi: la fiducia degli italiani è in aumento

Il premier Renzi è felice e contento e si prepara a gioire dei risultati dei sondaggi privati che in queste ore sono arrivati a palazzo Chigi. Si tratta di sondaggi che interessano la percezione economica degli italiani nei confronti dello Stato e della politica economica italiana, i quali si sono rivelati fortemente in rialzo rispetto ai mesi precedenti.


L'estate avrebbe quindi portato dei segnali di miglioramento, stando a quanto trapelato da una rilevazione Doxa commissionata da Palazzo Chigi. Dopo le elezioni di maggio gli italiani che davano fiducia al governo erano il 47%, mentre il dato sembra essere salito al 62%, quindi Renzi sorride compiaciuto e trova la forza per affrontare tutte le spinose riforme autunnali, cercando di mettere d'accordo la minoranza interna al suo partito, un gesto indispensabile per concludere le riforme economiche e costituzionali nei tempi promessi al popolo italiano.


Secondo lo studio della Doxa, le persone che pensavano in negativo rispetto alla situazione economica italiana sono calate dal 46% al 37%, mentre quelle che pensavano che per l'Italia non esista un futuro sono passate dal 40% al 29%. Si tratta di dati importanti e notevoli, che fotografano un miglioramento della percezione molto intenso. Stabile al 59% la percentuale delle persone che crede nei rinnovamenti economici e che considera la possibilità che il paese possa uscire dalla terribile recessione in tempi brevi. Si tratta di dati che aggiungono linfa vitale al governo e alle manovre molto audaci del premier. Del resto il grado di soddisfazione degli italiani è sempre stato al centro delle 'manovre pubblicitarie' del premier, che fin dall'inizio della sua carriera ha snocciolato dati sulla condizione degli elettori, a riprova che le sue manovre hanno l'effetto da lui sperato.


Ai sondaggi della Doxa si associano anche altri confortevoli dati, su tutti l'aumento dell'occupazione che secondo l'Istat si è assestato a 247mila posti di lavoro in più, l'analisi effettuata dall'istituto Markit che ha visto crescere il settore dei servizi italiano con il relativo indice Pmi di due punti percentuali e i dati diffusi dall'indicatore dei consumi di Confcommercio, che ha rivelato una crescita dello 0.4% dei consumi nel mese di agosto rispetto al mese di luglio, registrando una crescita totale di 2.1%, un fatto che non si osservava da ben cinque anni.

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