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Aumentano i contributi da lavoratori dipendenti

Inps certifica la ripresa dell'economia italiana grazie ai dati relativi agli incrementi di denaro nelle casse della previdenza sociale

L'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ha certificato l'aumento dei contributi da parte dei lavoratori dipendenti con dati che rasserenano sul futuro in crescita dell'economia italiana. I primi nove mesi dell'anno 2015 hanno fatto registrare un incasso di 76,5 miliardi di euro di contributi soltanto da lavoro dipendente per + 1,36 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ad avvalorare maggiormente le statistiche sono i mancati introiti dovuti allo sgravio previsto dalla legge di stabilità che corrisponde a 1,4 miliardi di euro.

Italia in crescita quindi anche secondo Inps che, dati alla mano, ha certificato il buon operato del Governo e la scelta vincente delle azioni intraprese al fine di favorire la ripresa dell'economia e del mercato occupazionale. Il direttore delle entrate Inps Gabriella Di Michele spiega che, se non fosse stato per gli sgravi conseguenti la legge di stabilità, oggi avremmo registrato un +2,5 percento rispetto allo scorso anno. Il direttore continua parlando di un aumento eclatante che vede nel lavoro dipendente lo start per la ripresa economica italiana.

Il miliardo e quattrocentomila euro mancanti causati dalla Stabilità 2015 per le assunzioni a tempo indeterminato, spiega  la Di Michele, corrisponde all'arco di tempo che va da gennaio a settembre 2015, periodo però nel quale c'è stato un copioso aumento di contribuzione da parte di persone non ancora in pensione ma comunque uscite dal mercato lavorativo. Si parla infatti di prosecuzione volontaria che registra il 10 percento in più sullo scorso anno.

A calare sono invece i versamenti effettuati dai lavoratori domestici che passano, sempre nei primi 9 mesi dell'anno, da 740 a 720 milioni. Buoni invece i dati relativi ai parasubordinati che fanno aumentare le casse di 0,3 miliardi in più rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno.
I dati complessivi invece, ovvero riguardanti le entrate contributive di tutte le tipologie di lavoratori, vedono un incremento pari a 1,33 percento.

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