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Istat:“Residenti italiani in calo”

10 giugno 2016

Per l'Istat la popolazione italiana è in diminuzione

L'Istat nel suo bilancio demografico nazionale, ha rilevato che il numero degli italiani residenti è calato di 141.77 unità, mentre la popolazione straniera è aumentata di 11.716 unità.

Per l'Istat, le persone che risiedevano in Italia nel 2015 erano 60.665.551, di cui più di 5 milioni di cittadinanza straniera.

Dalle indagini è emerso che vi sono circa 200 le nazionalità presenti nel nostro Paese, in oltre il 50% dei casi gli stranieri residenti in Italia sono cittadini di un Paese europeo mentre il restante 30% sono cittadini provenienti da un Paese dell'Unione Europea.

I dati mostrano che la popolazione residente in Italia,  calcolata al 31 dicembre 2015, è pari a 60.665.551, con una diminuzione di 130.061 unità rispetto all’anno precedente.Per l'Istituto nazionale di statistica la riduzione dei cittadini italiani, è dovuta in primo luogo alla diminuzione delle nascite iniziata a partire dal 2008.

Secondo i dati, nel 2015 i nati sono stati meno di mezzo milione di cui circa 72mila stranieri. Prosegue il calo delle popolazione in età attiva, compresa nella fascia d'età che va dai 15 ai 64 anni chenel 2015 si attesta al 64,3%, mentre è aumentata la popolazione con più di 65 anni del 22%. In aumento il tasso di mortalità, dato che i decessi che lo scorso anno sono stati oltre 647mila, quasi 50mila in più rispetto al 2014. 

Per quanto riguarda l'andamento dei flussi migratori, sebbene sia un po' in flessione, continua la fuga verso l'estero, che ha fatto registrare circa 133 mila unità. La riduzione della popolazione italiana, è stata bilanciato dall’acquisizione della cittadinanza italiana da parte di ben 178 mila stranieri. I residenti di origine straniera maggiormente presenti nel nostro Paese sono i rumeni con il 22,9% seguiti dagli albanesi con il 9,3%.

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