logo gnubik

I Social sempre più in ascesa: è il tramonto per le Chat Senza Registrazione?

5 aprile 2016

Nella seconda metà degli anni novanta, il modo migliore per conoscere e flirtare con una ragazza era riuscire ad ottenere il suo numero di telefono tramite amici in comune, per poi cominciare a tempestarla di squilli. Se la giovane rispondeva in maniera favorevole agli squilli (dopo essersi informata su chi fosse il proprietario del numero), si procedeva con un sms e con un possibile incontro dal vivo. Dai primi del duemila in poi, con la diffusione nelle case italiane di Internet, tutto è diventato molto più semplice. Le chat online ed i servizi di messaggistica istantanea come l’indimenticabile MSN, sono stati una vera e propria manna dal cielo per gli adolescenti.

Ad un certo punto però accade qualcosa di incredibile. Un giovane statunitense di nome Mark, rivoluziona il mondo con un’invenzione destinata a cambiare per sempre le abitudini relazionali fra le persone. Stiamo parlando di Facebook. Infatti ogni cosa è cambiata da quando il Re dei Social è stato lanciato sul mercato, e molti pensano che questo abbia segnato irrimediabilmente la fine per le chat senza registrazione… Ma e’ davvero così?

Parola agli esperti: Social e Chat, una questione di obiettivi!

Abbiamo provato a chiedere un parere agli esperti della community Entrainchat, una chat gratis moderna ed efficace ma al tempo stesso ben ancorata alle vecchie logiche del passato. Ecco cosa ci hanno risposto:

"In effetti dall'avvento di Facebook alla sua rapidissima esplosione, i sostenitori (e soprattutto i gestori) di siti di chat hanno subito temuto il peggio, pensando che i social network in genere rappresentassero quasi l'apocalisse per le vecchie community".

In realtà, per quanto la maggior parte dei social network abbia una chat propria, il modo in cui gli utenti la utilizzano è sicuramente differente a come avviene invece in una classica chat.
Paragonando ad esempio Facebook ed una comunissima chat, si può affermare che nel primo ci si va per “raccogliere” vecchi amici, magari per tentare un approccio con qualcuno che già si conosce anche solo di vista, ma verosimilmente si tratta di ragazzi o ragazze che rientrano già in qualche modo nella propria cerchia sociale.

In una chat invece l'obiettivo è differente: infatti lo scopo è quello di costruire amicizie e relazioni che solo in minima parte poi si consumano anche nella vita reale, e che per la maggiore parte restano in una dimensione virtuale.Ad ulteriore dimostrazione di questo, la quasi totalità di ragazzi e ragazze in chat fanno ricorso all'anonimato, scegliendo un nickname piuttosto che la propria reale identità.

Persino nelle videochat, per quanto possa sembrare paradossale, anche svelare la propria figura non equivale a svelare la propria identità. Si preferisce mostrare anche parte del proprio corpo piuttosto che rivelare il proprio nome e la propria età, proprio perché l'anonimato consiste in una costruzione socio-virtuale che va al di là della normale svestizione e dello svelamento della propria fisicità.
Insomma, è tutta una questione di obiettivi: gli utenti, scelgono il mezzo di comunicazione più efficace a secondo delle proprie esigenze.”

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili