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Terremoto in Cile: è allarme tsunami

Terribile terremoto in Cile. Le autorità hanno lanciato il segnale di allarme per rischio tsunami.

Ieri 16 settembre la popolazione cilena ha dovuto affrontare una situazione di allerta che non si è ancora conclusa. Terremoto violento, una scossa di magnitudo 8.3 seguita da altre 53 scosse di assestamento, nel giro di poche ore.


Le autorità del Cile hanno dichiarato situazione di allerta e rischio tsunami su 5mila chilometri di costa. Erano le 8 di sera quando il terremoto ha fatto tremare la terra e la popolazione. A 400 chilometri di distanza dalla capitale, un terremoto che si è manifestato a soli 11 chilometri di profondità nel suolo terrestre.


Ben 5mila chilometri di costa a rischio di maremoto e la popolazione è dovuta evacuare fino a quando il rischio non scendesse. Il mare era in forte agitazione dopo che la terra ha tremato e le varie scosse di assestamento non hanno aiutato. Onde alte 4 metri si sono alzate e abbattute verso la terra. Il bilancio delle vittime è per adesso 5.


Le scosse hanno avuto un grande impatto soprattutto al centro del Paese. A Illapel, sono state 31mila le persone che dopo le violente scosse sono rimaste senza luce in casa. Le persone erano terrorizzate e questo senso di paura continua a vivere ancora in loro. Sono passati solo 5 anni da quanto un terremoto fece perdere la vita a 500 persone. Nonostante la popolazione cilena è ormai abituata a queste situazioni di allerta, la paura non è possibile eliminarla.

Questo terremoto poi si è fatto sentire anche in diverse altre zone. Come in diverse regioni dell'Argentina. Le autorità hanno immediatamente lanciato il segnale di allerta avvisando prontamente la popolazione a evacuare le loro abitazioni e allontanarsi dalle coste. Sette le ore in cui, sulle coste cilene ma anche del Perù, delle Hawaii e la California l'allarme rosso è stato forte. In alcuni punti è poi diminuito ed è stato detto di far attenzione, in altre parti il pericolo resta. Michelle Bachelet, presidente cilena, ricorda che lo tsunami c'è stato anche se in misura ridotta. E' importante quindi non abbassare la guardia.

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