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Sta per partire la sperimentazione del braccialetto anti-stalking

A breve inizierà la sperimentazione del nuovo braccialetto elettronico contro gli stalker

A breve inizierà la sperimentazione del nuovo braccialetto elettronico contro gli stalker e i molestatori.  Per la deputata Pd Alessia Morani , tale cavigliera elettronica da lei definita un metodo a basso costo ed efficace,  rappresenta una misura valida per prevenire ed evitare altre violenze e femminocidi.

In base ad una recente indagine Istat, ha evidenziato come quasi sette milioni di donne abbiano subito una volta nella loro vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, circa tre milioni di donne sono state vittime di stalking e un milione e mezzo è stata perseguitata dall’ex partner.

Il sistema per contrastare la violenza sulle donne, verrà sperimentato su venticinque coppie ritenute a rischio. Oltre l'obbligo di indossare sulla caviglia il braccialetto anti-stalking,  il potenziale molestatore dovrà portare con sé un piccolo gps, e lo stesso dovrà fare la persona perseguitata, così nel caso in cui  il molestatore si dovesse avvicinare alla vittima più di quanto stabilito dal giudice, i dispositivi elettronici suonano avvertendo pure la polizia.


Il Ministero della Giustizia ha definito il nuovo bracciale anti-stalking, un mezzo elettronico che si applica alla caviglia delle persone sottoposte agli arresti domiciliari per consentire all’Autorità giudiziaria di verificare a distanza i movimenti del soggetto che lo indossa.


Simili sistemi di monitoraggio elettronico nati per tutelare le vittime di violenza, sono stati sperimentati con successo in  Spagna, Portogallo, Francia e Uruguay. In merito al nuovo sistema anti stalking, la Morani ha dichiarato che secondo lei molti aggressori accetteranno tale proposta per evitare misure cautelari più gravi, come gli arresti domiciliari o  il carcere. Per lei si tratta di una misura che può evitare gesti tragici e irreparabili.

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