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Papa: “I profughi non sono un peso ma un dono”

20 aprile 2016

Il Papa ha affermato che i profughi non sono un peso ma un dono

Papa Francesco nel suo messaggio per i 35 anni del Centro Astalli, impegnato da sempre sull’accoglienza ai rifugiati,  rivolgendosi a quest'ultimi li ha esortati a perdonare la chiusura e l’indifferenza della nostra società che teme il cambiamento di vita e di mentalità che la loro presenza richiede.

Il Papa nel suo videomessaggio invita tutti ad ascoltare la voce dei rifugiati, ad accompagnarli e farsi guidare da loro, aggiungendo che i rifugiati conoscono le vie che portano alla pace perché conoscono l’odore acre della guerra.


Il Papa ha dichiarato che ogni profugo, spesso trattato come un peso, un problema, un costo, ha  il volto di Dio. Jorge Mario Bergoglio, ha aggiunto che chi è fuggito dalla propria terra a causa dell’oppressione, della guerra, di una natura sfigurata dall’inquinamento e dalla desertificazione, o dall’ingiusta distribuzione delle risorse del pianeta, è un fratello con cui dividere il pane, la casa, la vita.


Il Santo Padre, ha definito i profughi la testimonianza di come il nostro Dio clemente e misericordioso sa trasformare il male e l'ingiustizia di cui soffrite in un bene per tutti, dato che ognuno di loro può essere un ponte che unisce popoli lontani, che rende possibile l'incontro tra culture e religioni diverse, una via per riscoprire la nostra comune umanità.

Nel rapporto annuale delle attività del Centro Astalli, è emerso che nel 2015 il numero dei rifugiati approdati in Italia è stato di ben 153.842 persone, tutti richiedenti d'asilo provenienti in  gran parte dall’Africa, Pakistan, Afghanistan e Iraq. Il dato positivo dell'emergenza immigrati del 2015, secondo i dati del centro gesuita, è stata la risposta della società civile è spesso generosa e pronta a raccogliere le sfide dell’incontro con flessibilità e concretezza.

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