logo gnubik

Maltempo in Calabria: Stato d'ermergenza

L'alluvione che ha devastato al Calabria nelle ultime ore rende necessario lo stato d'emergenza

Secondo le indagini messe a punto dalla Coldiretti,  la Calabria e' la regione con il maggior numero di persone che vivono in zone a rischio frane ed alluvioni. Dai dati emerge che in Calabria vi sono 160mila persone che vivono in zone a rischio frane e 59mila sotto la minaccia delle alluvioni.

In merito all' alluvione eccezionale che ha colpito per tre giorni la Calabria ha dichiarato: “Il maltempo si e' abbattuto dunque su un territorio reso più' fragile a causa del consumo di suolo agricolo che ha ridotto la capacita' di ritenzione idrica dei terreni provocando frane e smottamenti ma anche danni alle pregiate coltivazioni di bergamotto e agli uliveti. In Italia siamo di fronte ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si sono manifestati quest'anno con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense ed il repentino passaggio dal sereno al maltempo con vere e proprie bombe d'acqua che il terreno non riesce più' ad assorbire”.

Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo aver confermato la sua volontà di dichiarare lo stato d'emergenza, ha dichiarato: “L’intervento governativo è indispensabile. Siamo disponibili ad attivare le procedure più accelerate, come abbiamo fatto in Sicilia con l’ottima collaborazione della Protezione civile, delle Prefetture, per garantire massima celerità e legalità negli appalti che vengono fatti. Abbiamo 250 uomini impegnati in queste operazioni per ripristinare al massimo entro dieci giorni la linea ferroviaria,  che è interrotta per circa 750 metri. Il tema del ripristino dei servizi è fondamentale come l'energia elettrica, l'acqua. Lavoreremo 24 ore al giorno su turni costanti".

Matteo Renzi in merito all'emergenza maltempo ha dichiarato: “Il maltempo ha flagellato Benevento prima e Reggio Calabria poi. La protezione civile e il Governo, d’intesa con i due presidenti di Regione, sono già intervenuti con sopralluoghi e fin dal prossimo Consiglio dei ministri arriveranno i primi provvedimenti. Non lasceremo soli né i beneventani, né i reggini. Ci tengo a scriverlo, a sottolinearlo, a ripeterlo con forza”.

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili