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La storica Fontana dei Leoni di Piazza del Popolo al restauro

E’ stato fissato per lunedì 20 aprile l’inizio dei lavori di restauro della Fontana dei Leoni, l’opera risalente alla prima metà dell’Ottocento che adorna l’obelisco di Piazza del Popolo nel cuore della capitale.

L’assessore alla cultura Giovanna Marinelli ha annunciato che i lavori termineranno nel gennaio 2016 e la spesa complessiva ammonterà ad una somma superiore ai 300 mila euro. 18 anni fa è stata compiuta un’operazione di restauro che ha interessato l’intero complesso monumentale di Piazza del Popolo, in occasione della quale l’intera area è stata resa pedonale.


La rinomata Piazza del Popolo romana è stata costruita nel lontano XVI secolo per commissione del Papa Sisto V, che voleva trasformare un semplice slargo dominato da fienili e granai in un’opera di complessità urbanistica. Nel 1589 il Papa incaricò Domenico Fontana di innalzare l’obelisco Flaminio, per realizzare il quale l’architetto impiegò 140 cavalli, 14 bufali, 1000 operai e circa 40 mila scudi.

L’imponente obelisco risultò il più antico di Roma, secondo solo a quello lateranense. Ma è nel 1811 che la Piazza assunse i connotati definitivi che possiamo riscontrare ancora oggi: Giuseppe Valadier, su invito di Napoleone, impose i canoni neoclassici all’intero complesso monumentale, accentuandone il caratteristico aspetto di teatro all’aperto.

Il progetto, portato a compimento dall’architetto francese L.M. Berthault nel 1828, non solo prevedeva la delimitazione dell’area servendosi di due emicicli laterali, ma anche la realizzazione sulle pendici del Pincio di scale e terrazze ornate da imponenti statue. Durante i lavori, esattamente nel 1823, fecero la loro comparsa per la prima volta, su indicazioni di Leone XII, le tradizionali quattro vasche che circondano la base dell’obelisco, adornate dai leoni di marmo.

Il complesso era chiamato a sostituire la fontana di stampo cinquecentesco precedentemente imposta con vasche rotonde di travertino, curate dallo stesso Valadier, poste ai quattro angoli del basamento a gradini dell’obelisco.


La possibilità di concedere spazi pubblicitari ha permesso di restaurare altre imponenti opere d’arte romane, prime tra tutte la Fontana del Tritone presso Piazza Barberini e la Fontana della Barcaccia in Piazza di Spagna, protagonista dei riprovevoli atti vandalici dei tifosi olandesi lo scorso febbraio.

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