logo gnubik

In arrivo oltre mille migranti in Sicilia

13 maggio 2016

In arrivo in Sicilia quasi 1000 profughi

Nelle scorse ore sono giunti nel porto di Augusta, a bordo di una nave della Guardia costiera 340 profughi, in prevalenza siriani, ed altri 174  sono attesi nel porto di Palermo nelle prossime ore.

Nel complesso, circa 800 migranti sono stati tratti in salvo nel Canale di Sicilia, in due diverse operazioni coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.


Secondo i dati resi noti dal Carlotta Sami, portavoce Unhcr per il Sud Europa, dal primo gennaio 2016 fino alla giornata di ieri, in Italia sono sbarcate 31.258 persone, quindi il 13 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2015. La Sami ha dichiarato che finora si è trattato solo di flussi di africani che tradizionalmente seguono la rotta del Mediterraneo centrale, aggiungendo che da tanto tempo non si vedevano i siriani.

Dato che dall'inizio dell'anno non era ancora stato registrato l'arrivo di nessun siriano, la grande novità degli ultimi sbarchi è rappresentata proprio dal numero elevato di siriani, che un tempo raggiungevano l'Italia via mare ma in modo meno cospicuo.

Christopher Hein, consigliere strategico del Consiglio Italiano per i Rifugiati, ha affermato che i trafficanti, subito dopo la chiusura dell’accordo Ue-Turchia, si sono messi alla ricerca di rotte alternative, perché la domanda dei profughi che vogliono raggiungere l’Europa resta altissima, aggiungendo che solo canali di ingresso legali e sicuri potranno evitare che nuove rotte seminino di morti il Mediterraneo.

In merito allo sbarco di migranti nel nostro paese, il premier Matteo Renzi in una recente intervista ha dichiarato che in Italia i migranti sono diminuiti rispetto al passato, scendendo da 36 a 31 mila. Renzi ha poi aggiunto che se c'è un Paese che ha diritto di avere soldi per i migranti è la Grecia, perché se si vedono le scene dei migranti a Idomeni c'è da vergognarsi di essere uomini.

Per le organizzazioni umanitarie, il primo soccorso di centinaia di siriani che scappano dalla guerra e dai terroristi dell'Isis,  è un dato preoccupante perché si teme un aumento del flusso di migranti da Damasco, come  si  è verificato nel 2014 con l'arrivo nelle nostre coste di ben 42.323 siriani.

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili