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Debutta il Quantitative easing

Questa mattina la a Bce ha dato inizio al piano di «quantitative easing» e ha iniziato a comprare titoli dalla Germania. I primi acquisti dell’istituto guidato da Mario Draghi sono stati concentrati sui titoli di Stato tedeschi, Francesi ed Italiani, al momento ricordiamo che la Banca Centrale Europea non può acquistare titoli Greci, infatti ne vige il divieto fino al raggiungimento dell’accordo con i creditori (rappresentati da Unione Europea,Banca Centrale. Fondo Monetario).


Il piano della Bce ha l’obiettivo di riportare il tasso di inflazione verso il 2% e di riattivare il credito nell’eurozona attraverso un massiccio programma di acquisto (al ritmo di 60 miliardi al mese) di titoli di Stato, obbligazioni di istituzioni europee, titoli cartolarizzati (Abs) e obbligazioni garantite (covered bond). È la prima volta nella storia della Bce che viene usato il quantitative easing (allentamento quantitativo).


I mercati sono preoccupati dalle dichiarazioni del Governo di Atena, ma resta ferma la posizione di Angela Merkel: «La nostra politica è che la Grecia resti nell’eurozona. Per molti anni abbiamo lavorato per questo ma naturalmente ci sono due facce della stessa medaglia: una è la solidarietà e l’altra è la determinazione a spingere sulle riforme; se la via è questa c’è ancora molta strada da fare>>.
Per equilibrare l’andamento dei mercati la Bce non potrà acquistare più del 25% di ciascuna obbligazione in riferimento all’emissione ed alla scadenza.


Dalla prima mattina mercati in negativo in tutta l’area euro, salvo virare leggermente positivi calano gli spread, chiude in negativo la Borsa ellenica, con lo Spread in sostanziale aumento.

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