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Cogne: Anna Maria Franzoni resta ai domiciliari

Anna Maria Franzoni condannata per la morte del figlio Samuele il 30 gennaio 2002 a Cogne, resta ai domiciliari. Questo è quanto stabilito dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna.

Proprio ieri mattina si è tenuta l'udienza davanti al Tribunale di sorveglianza per confermare alla Franzoni i domiciliari.
Nel corso dell'udienza, il procuratore generale Attilio Dardani si è detto favorevole alla proroga.

I legali della donna sono fiduciosi sull'accoglimento dell'istanza di proroga, in quanto consentirebbe alla mamma di Cogne di continuare a scontare la sua condanna, ma questa volta accanto ai suoi figli, tra le mura domestiche.

La mamma di Cogne condannata in via definitiva dalla Cassazione a 16 anni di reclusione per l'omicidio del figlio, ha scontato in carcere la pena di 6 anni.

Ma la donna ha scelto di non essere in aula ieri mattina. A rilasciare alcune dichiarazioni i legali di Anna Maria Franzoni, che hanno raccontato le vicissitudini della donna: “Anna Maria Franzoni sta trascorrendo serenamente questo periodo di detenzione domiciliare”. Questo è quanto riportato dal suo legale, Paola Savio. “E' contenta, segue i suoi figli come farebbe qualsiasi altra madre, lavora, cucina”.

La donna ha già scontato 6 anni e 11 mesi, e questo è uno dei motivi per cui il tribunale avrebbe disposto l'estensione del beneficio.

Oggetto dell'udienza è stata la verifica dell'esistenza sostenuta dalla difesa per la continuazione dei domiciliari, al posto della detenzione in carcere.
Un beneficio che gli è stato concesso sia per la pena già scontata e sia per la minore età del figlio.

Insomma per queste ovvie ragioni il presidente del Tribunale non ha ritenuto opportuno cambiare il regime di detenzione della donna, che dunque, non andrà in carcere a scontare la sua condanna.

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