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Censis: “11 milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi”

8 giugno 2016

Per il Censis circa 11 milioni di italiani hanno rinunciato alle cure mediche

Dalla recente ricerca Censis-Rbm Assicurazione Salute, presentata oggi a Roma al VI "Welfare Day", è emerso che ben 11 milioni di italiani non possono sostenere laespese sanitarie.

Rispetto al 2012, circa 2 milioni di italiani in più  hanno deciso di tagliare le spese sanitarie perchè impossibilitati ad affrontarne le spese economiche.


La ricerca Censis-Rbm, ha specificato che meno sanità vuol dire anche meno salute per chi ha difficoltà economiche o comunque per chi non riesce a pagare di tasca propria le prestazioni nel privato o in intramoenia.


I dati Censis, hanno evidenziato come invece siano aumentate del 3,2 %  le spese sanitarie private. A tal riguardo, il 37,0% degli italiani ha dichiarato che negli ultimi anni i consumi sanitari sono aumentati , il 56,7% che sono rimasti inalterati e solo il 6,3% che sono diminuiti.


Per Marco Vecchietti, amministratore delegato di Rbm Assicurazione Salute, sono 10,2 milioni gli italiani che fanno un maggiore ricorso alla sanità privata rispetto al passato, e di questi il 72,6% a causa delle delle lunghe liste d'attesa, che impediscono di effettuare in tempi rapidi visite ed accertamenti diagnostici.


Marco Vecchietti, auspicandosi ad una riforma della sanità integrativa, ha poi dichiarato che può essere di grande utilità l'avvio da parte del ministero di un tavolo tecnico o un gruppo di lavoro che metta insieme compagnie di assicurazione e fondi sanitari, al fine di rilevare le specificità e le dimensioni economiche di questo settore e favorire la costruzione di un secondo pilastro sanitario più equo, effettivo ed universalistico.

In merito al calo delle spese sanitarie, il ministro della salute Lorenzin ha affermato che il sistema sanitario deve fare i conti con la grave crisi economica che le famiglie stanno vivendo, aggiungendo che l'indagine Censis conferma la necessità di difendere l'aumento previsto del fondo sanitario per il biennio 2017-18.

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