logo gnubik

Alessandro Pansa propone la riforma del reato di clandestinità

11 gennaio 2016

Pansa ha di recente dichiarato che occorre riformare il reato di clandestinità che attualmente intasa le procure

Il capo della Polizia Alessandro Pansa, ha di recente dichiarato che il reato di clandestinità nella sua attuale configurazione intasa l’attività delle procure, asserendo che sia meglio una riforma della norma.

Il premier Renzi  ha assicurato che il cambiamento delle regole del reato di clandestinità verrà fatto con calma e per questo motivo non sarà discusso al prossimo in consiglio dei ministri.

Per il capo della polizia, occorre un nuovo meccanismo per agevolare la gestione degli immigrati clandestini in Italia, così da gestire meglio l’attività investigativa. Tuttavia Alessandro Pansa riconosce che attualmente è  indispensabile che il Paese lanci qualche segnale per far capire che il fenomeno dell'immigrazione è gestito con umanità, correttezza, con rispetto delle regole nazionali e internazionali e grande rigore. In merito ai recenti fatti di Colonia, Pansa ha affermato che in Italia a differenza del restio dell'Europa non si stanno verificando fenomeni di xenofobia o arofobia.

Maria Elena Boschi, ha ribadito di esser d'accordo con la posizione assunta dalle forze dell'ordine e il premier Renzi, sul fatto che nel periodo storico e politico in cui viviamo,  per poter depenalizzare il reato di immigrazione clandestina, occorra  prima preparare l'opinione pubblica circa la percezione della sicurezza del Paese.

In opposizione alle recenti dichiarazioni del capo della Polizia, si è schierato il leghista Matteo Salvini. Quest'ultimo ha affermato che il capo della Polizia dovrebbe difendere i suoi uomini e gli italiani, aggiungendo che anziché leccare le scarpe di Renzi dovrebbe dimettersi.

Enrico Zanetti, segretario di Scelta civica, ha  proposto di abolire l’inutile e dannoso reato di immigrazione clandestina, e introdurre il raddoppio delle pene in caso di i reati contro la persona e contro il patrimonio compiuti da chi si trova nel territorio dello Stato privo di soggiorno.

© gnubik.it

Condividi questo articolo

Aerticoli simili