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Al via con i droni kamikaze

13 aprile 2016

Avvistati i primi droni kamikaze nel conflitto in Nagorno-Karaback

Di recente è stato pubblicato sul “Washington post”, un video in cui si mostrava l'uso di un drone kamikaze israeliano nella guerra in Nagorno-Karaback, il conflitto fra Armenia e Azerbaigian, che da tempo si contengono la regione del Nagorno Karabakh.

In base alle recenti dichiarazioni rilasciate da un portavoce delle forze militari armene, tale drone da guerra avrebbe ucciso ben sette volontari armeni che viaggiavano in autobus.

L’industria aerospaziale israeliana, che produce questi droni da combattimento o Harop, ha reso noto che da tempo destano l'interesse di diversi paesi nel mondo. Si tratta di un velivolo da guerra ideato per sorvolare i campi di battaglia e lanciarsi in attacchi kamikaze contro il nemico. I droni kamikaze, dotati di quindici chili di esplosivo sono guidati a distanza e riescono grazie ad un radar ad identificare l'obiettivo nemico e compiere la sua azione kamikaze.

In base a quanto ha riferito il ministero della difesa armeno, i nuovi droni kamikaze israeliani,  testati sul campo dall’esercito dell’Azerbaigian, saranno presto utilizzati in altre guerre future, in cui vi sarà una presenza più consistente di robot in campo. Pare che ne siano in possesso non solo gli israeliani ma pure indiani, siriani e ucraini.


In questi giorni è sorta una polemica in Israele scatenata dal leader Zehava Galon, il quale avrebbe scritto una  lettera di protesta al ministro della difesa Moshe Ya’alon, circa il suo dissenso sull'uso   di armi israeliane nel conflitto in Nagorno-Karabakh. La Galon inoltre avrebbe richiesto l'interruzione delle fornitura di questo tipo di armi o droni da combattimento .

© gnubik.it

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