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La Crusca appoggia la Boldrini sulla questione della declinazione al femminile

L'Accademia della Crusca ha dato ragione alla battaglia linguistica della Boldrini sulla declinazione al femminile di alcuni mestieri

La presidente della Camera Laura Boldrini, che da sempre si batte per declinazione al femminile di alcuni mestieri, ha recentemente invitati i deputati ad utilizzare la declinazione al femminile quando si rivolge la parola alle colleghe.

La Boldrini ha invitato anche il segretario generale ad utilizzare lo stesso metro nei resoconti parlamentari, perché non è giusto trovare scritto il presidente anziché la presidente visto che è una donna.

Laura Boldrini, in merito alla questione della declinazione al femminile di alcune professioni, in un recente seminario ha sottolineato come il linguaggio giochi un ruolo fondamentale, non è solo una questione di forma ma  sopratutto di sostanza. Si tratta di riconoscere la sostanza, quindi la storia delle donne e tutte le tappe raggiunte verso l'eguaglianza, in quanto la società cambia e con essa anche il linguaggio.

La presidente della Camera, ha affermato di aver spesso  sentito dire che alcune parole declinate al femminile sono cacofoniche, come per esempio la ministra o l’ingegnera, aggiungendo che una cosa è brutta solo perché non ci siamo abituati, in quanto interrompe un’abitudine, un atteggiamento culturale. Per la Boldrini le parole declinate al femminile, sono un segno di rispetto nei confronti del ruolo delle donne.


In occasione del  dibattito organizzato ieri dall'Intergruppo parlamentare sulla questione di genere, gli esperti dell'Accademia della Crusca in merito alla tanto discussa questione della declinazione al femminile di sostantivi riferiti a ruoli istituzionali o professioni particolari, convenzionalmente utilizzati al maschile hanno approvato l'uso di termini  come “ministra” o “chirurga”.

Nicoletta Maraschio, la presidente dell'Accademia della Crusca ha dichiarato che se è corretto dire la maestra e il maestro, l'operaia e l'operaio, sotto il profilo grammaticale e sociologico sono corretti anche l'architetta, l'avvocata o l'avvocatessa.

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