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La crisi economica influisce sull'aumento della mortalità

27 maggio 2016

Uno studio recente ha confermato che la crisi ha portato ad un incremento della mortalità per cancro

Secondo un recente studio pubblicato su 'The Lancet', la disoccupazione e la riduzione della spesa sanitaria conseguenti alla crisi economica mondiale, dal 2008 in poi ha portato ad un aumento della mortalità per cancro.

In base ai dati raccolti, si sono verificati ben 260.000 decessi per cancro in più entro il 2010 nei Paesi Ocse, di cui 160.000 solo nell'Unione europea.

I ricercatori della Harvard University, dell'Università di Oxford, dell'Imperial College e del King's College di Londra,  hanno utilizzato i dati della Banca mondiale e dell'Organizzazione mondiale della sanità per studiare il legame esistente tra disoccupazione, spesa sanitaria e mortalità per cancro in oltre 70 Paesi. Nella ricerca sono stati presi in considerazione anche i tumori curabili o non trattabili, ossia il tumore del colon, del polmone, alla prostata e al seno.

Lo studio condotto dai ricercatori inglesi ed americani, ha messo in evidenza come al salire del tasso di disoccupazione, aumentano i decessi in tutti i tipi di cancro, mentre tale relazione scompare nei Paesi provvisti di un'assistenza sanitaria universale. Per cui l'aumento di mortalità da cancro, per lo studio aumenta quando diminuisce la spesa sanitaria pubblica, per cui  un aumento dell'1% della disoccupazione è stato collegato a 0,37 di morti in più per tutti i tumori ogni 100.000 persone.

Mehiben Maruthappu, uno tra i principali autori dello studio, ha dichiarato che il cancro è una delle principali cause di morte nel mondo, per cui comprendere in che modo i cambiamenti economici influenzano la sopravvivenza è cruciale. Egli ha inoltre affermato che i tagli alla sanità possono costare la vita, aggiungendo che se i sistemi sanitari hanno limiti di finanziamento, questi devono essere accompagnati da miglioramenti nell’efficienza per garantire ai pazienti lo stesso livello di cura, a prescindere dal contesto economico e dall’occupazione.

In merito al legame tra disoccupazione e il taglio della spesa pubblica e conseguente innalzamento del tasso di mortalità, Stefano Vella, dirigente di ricerca dell'Istituto Superiore di Sanità, ha affermato che le malattie croniche tra le quali rientrano anche i tumori, sono la nuova pandemia dopo quelle infettive.

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